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sabato, dicembre 20, 2008

La corruzione inconsapevole che affonda il paese- di Roberto Saviano


La cosa enormemente tragica che emerge in questi giorni è che nessuno dei coinvolti delle inchieste napoletane aveva la percezione dell'errore, tantomeno del crimine. Come dire ognuno degli imputati andava a dormire sereno. Perché, come si vede dalle carte processuali, gli accordi non si reggevano su mazzette, ma sul semplice scambio di favori: far assumere cognati, dare una mano con la carriera, trovare una casa più bella a un costo ragionevole. Gli imprenditori e i politici sanno benissimo che nulla si ottiene in cambio di nulla, che per creare consenso bisogna concedere favori, e questo lo sanno anche gli elettori che votano spesso per averli, quei favori. Il problema è che purtroppo non è più solo la responsabilità del singolo imprenditore o politico quando è un intero sistema a funzionare in questo modo.
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Il mio breve commento a tutto questo è un ripetermi. Anche chi si considera il più santo di noi deve fare un esame di coscienza per portare alla personale consapevolezza qual è il suo contributo, anche minimo, a tutto questo. Sapendo il passato non si può cancellare ma si può agire sul presente per cambiare il futuro.


sabato, marzo 15, 2008

Se un voto si compra con cinquanta euro - di Roberto Saviano

NESSUNO vincerà le elezioni in Italia. Nessuno. Perché finora tutti sembrano ignorare una questione fondamentale che si chiama "organizzazioni criminali" e ancor più "economia criminale". Non molto tempo fa il rapporto di Confesercenti valutò il fatturato delle mafie intorno a 90 miliardi di euro, pari al 7 per cento del Pil, l'equivalente di cinque manovre finanziarie. Il titolo "La mafia s. p. a. è la più grande impresa italiana" fece il giro di tutti i giornali del mondo, eppure in campagna elettorale nessuno ne ha parlato ancora.

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Per essere un "paese normale" quanto dobbiamo aspettare? Pensando alla deriva delle coscienze in corso credo che passeranno ancora generazioni

domenica, gennaio 06, 2008

MONNEZZA DELLE COSCIENZE

"Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".
Imprese, politici e camorra ecco i colpevoli della peste - cronaca - Repubblica.it

La frase citata da Saviano nel suo articolo sull'emergenza rifiuti in Campania credo che sia valida in un contesto globalizzato. E' il manifesto della globalizzazione. La monnezza Napoletana sia solo la materializzazione della monnezza che è nelle coscienze, ed è ancora più pericolosa di quella che fa puzza perchè invisibile, perchè fa parte di noi stessi senza che ne siamo consapevoli.

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