lunedì, marzo 22, 2010
martedì, maggio 19, 2009
Immigrati, ieri e oggi
mercoledì, novembre 26, 2008
Usa, dietrofront del cancro prima volta in 80 anni
Il tumore del polmone ha avuto negli anni '50 una forte diffusione perché la sigaretta era una forma di fuga dallo stress post-bellico e il principale rito in cui si riconoscevano gli ex soldati. Negli anni '80 il governo acquista la consapevolezza che questa abitudine è causa di sofferenza e morte anche per le nuove generazioni e avvia una campagna informativa-educativa senza precedenti, sfociata nelle grandi cause legali contro i giganti produttori di fumo.
Oggi negli Stati Uniti fumare è un comportamento mal sopportato socialmente. Il risultato di questa enorme azione culturale è: meno casi e meno morti di cancro al polmone, meno sofferenza e meno costi sanitari e sociali.
Lo stesso risultato è stato in parte ottenuto anche in Europa, grazie soprattutto alla legislazione di paesi "illuminati" come il nostro. L'Italia è stata tra i primi in Europa ad adottare la legge che proibisce il fumo nei luoghi pubblici, a seguito della mia proposta del 2000, quando ero ministro della Sanità. E' un esempio di normativa che ha inciso profondamente nella cultura del paese perché ha avuto risultati quantitativi (sono diminuiti i pacchetti di sigarette vendute) e anche psico-sociali perché oggi il fumatore si sente a disagio.
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venerdì, maggio 16, 2008
USA-Alisa Miller: Why we know less than ever about the world
Alisa Miller, head of Public Radio International, talks about why -- though we want to know more about the world than ever -- the US media is actually showing less. Eye-opening stats and graphs.
sabato, marzo 01, 2008
Il nuovo record americano: in carcere un adulto su 100
WASHINGTON—Sono il primo Paese del Pianeta. La più grande economia. La più grande potenza militare e politica. La più grande terra d’immigrazione. Quella con il più grande tasso d’innovazione tecnologica. Ma per la prima volta nella loro Storia, gli Stati Uniti hanno anche un altro, meno invidiabile primato: hanno la più grande popolazione carceraria al mondo. Più di 2,3 milioni di americani sono attualmente in prigione. Detto altrimenti, 1 adulto su 100 è dietro le sbarre. In cifra assoluta e in percentuale, nessun’altra nazione li supera: neppure la Cina da 1 miliardo di abitanti, dove solo un milione e mezzo di persone risiede nelle patrie galere.
da Corriere.it
Questo la dice lunga sulla politica repressiva sbandierata da una certa parte politica. Ma almeno fossero più sicuri! Il grado di sicurezza di un popolo non è proporzionale al numero di persone che vivono in galera!