martedì, giugno 28, 2011
giovedì, giugno 23, 2011
Amore universale
Grazie a mia cugina Silvia per l'ispirazione
giovedì, luglio 30, 2009
Amore Transpersonale
by Djirendra Pro
Amore pertanto, non più vincolato all'oggetto, non più paralizzato dal timore del rifiuto, non più costretto da calcoli e strategie ma libero di emanare dal centro dell'essere.
L'amore del fiore che sboccia o dell'albero che dona i suoi frutti senza chiedersi chi se ne ciberà.
Amore che non è separabile dall'equilibrio, dall'armonica interazione tra le parti. Il fiore che sboccia, infatti, offre se stesso al frutto il quale a sua volta offre il proprio seme alla terra che lo nutre e riceve la forza per renderlo albero che offre la sua essenza all'aria che alimenta il fuoco che fa evaporare l'acqua che poi torna alla terra che ospita i diecimila esseri.
Amore che non va conquistato o contrattato o appreso, ma amore che attraversa l'esistenza in ogni sua armonica manifestazione e del quale dobbiamo solo divenirne consapevoli. Il chakra del cuore ci riconduce al centro del nostro essere, in quel luogo dove si vede l'amore che anima ogni cosa.
Ancora una volta quindi, non si tratta di fare sforzi ma semplicemente di cambiare posto, di sistemarsi nel cuore per rendere possibile quel salto di consapevolezza che ci scopre affini a tutto ciò che ci circonda. Salto che per realizzarsi ci chiede una accettazione incondizionata di tutto ciò cui assistiamo, accettazione di noi stessi, delle persone e delle cose esattamente così come sono; ci chiede inoltre, l'umiltà necessaria per aprirci e ricevere ciò di cui abbiamo bisogno, ma soprattutto l'umiltà necessaria per offrire noi stessi al modo; ci chiede la compassione per le nostre e le altrui miserie; ci chiede, infine, la disponibilità ed il coraggio per espandere i nostri orizzonti per condividere quel flusso interconnesso di amore che anima tutto ciò che esiste.
Pierluigi Lattuada, Chakras, Keybook (2008)
sabato, maggio 24, 2008
Amore e Giudizio
L'amore risponde alle domande che il giudizio non riesce a sentire
Cheri Huber
in
Non è obbligatorio soffrire
domenica, aprile 13, 2008
Groddeck sul Letto
lo credo che l'uomo abbia dovuto inventare il letto perché non riesce a liberarsi dalla nostalgia per il corpo materno; non credo che l'abbia escogitato per poter giacere in posizione più comoda, o per indulgere alla propria pigrizia, ma solo perché ama la madre. Anzi, mi sembra probabile che in un uomo la pigrizia, l'amore per il letto, il desiderio di giacervi anche durante il giorno, siano la prova di un grande amore per la madre; e credo che le persone pigre, che amano dormire molto, siano i migliori figli.
Georg Groddeck- Il libro dell'Es. Lettere di psicoanalisi a un'amica
mercoledì, dicembre 12, 2007
Cancro = Amore Frainteso?
Il cancro è il sintomo dell’amore frainteso. Il cancro ha rispetto soltanto del VERO amore. Simbolo del vero amore è il CUORE: e il cuore è l’unico organo che non può essere aggredito dal cancro!
Tratto dal libro "Malattia e destino: il valore e il messaggio della malattia"
dei Dott. T.Dethlefsen e R.Dahlke (Edizioni Mediterranee)
Stavo leggendo un brano da cui ho estratto il pezzo di sopra nel sito http://www.omeonet.info/articoli/maivisto.htm
Mi sono reso che mi era familiare. Avevo letto il libro citato qualche anno fa. Condivido pienamente la visione dei due psicoterapeuti tedeschi anche se la mia è una condivisione di CUORE. Mi piace molto la visione delle malattia descritta nel libro citato