giovedì, maggio 01, 2008

Solitudine

"Personalmente ti suggerisco una 'solitudine intermittente', perchè un'immersione troppo prolungata potrebbe crearti qualche problema al momento del ritorno in superficie. L'ideale sarebbe poter operare contemporaneamente sia nel mondo subacqueo che sulla terra emersa. Purtroppo non siamo come i delfini che possono affermare sia di non dormire mai, sia di dormire ventiquattro ore, visto che le due metà del cervello dormono a turno. In attesa di un salto evolutivo che consenta a noi Sapiens Sapiens di essere sempre svegli e sempre in letargo, contentiamoci di alternare ragionevolmente le funzioni vitali"


Aldo Carotenuto -
Lettera aperta a un apprendista stregone

dal blog della mia cara amica Daniela


4 commenti:

Cicabuma ha detto...

Non sapevo questa cosa dei delfini... Che straordinari animali!!!
Ciao Francesco, un abbraccio
Francesca

Anonimo ha detto...

Caro Francesco sono Pino, il collega di Roberto, mi ha detto che hai letto il mio libro e sono contento che anche un'intelligenza diverse da quelle che circondano il mio mondo possano "apprezzare" quello che scrivo.
Vorrei sapere cosa ne pensi visto che voi chimici dall'alto della vostra "rocca" siete molto vicini alle mie conclusioni.

Cleonice Parisi ha detto...

Ciao Francesco ricambio in saluto con un bacetto...

Come stai che si dice da te?????????

:)))))))))))))))))))

Daniela ha detto...

;-)
ciao Sapiens Sapiens!

daniela

PS: la nuova foto è stupendamente evocativa: profumo di terra e di mare che si mescolano.
alchimia.

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