sabato, dicembre 12, 2009

"Un black italiano"


Mi capita, quando vado in Comune a Milano per richiedere un certificato ed esibisco il mio passaporto italiano o la mia carta d'identità, che il funzionario senza neppure dare un'occhiata ai miei documenti, ma solo guardandomi in faccia, esiga comunque il mio permesso di soggiorno: documento che nessun cittadino italiano possiede.
....
Un fatto sconvolgente è quando tre anni fa fui aggredito da quattro controllori dell'Atm a Milano e finii al pronto soccorso. Ancora oggi sto affrontando i processi ma con i controllori come vittime ed io come imputato. Una cosa è certa, ho ancora fiducia nella giustizia italiana.


Solo perchè ho un colorito comune nella mia Sicilia, a Milano, e non solo, mi capita ogni tanto che qualcuno chieda se sono italiano! La cosa generalmente non mi infastidisce perchè chi chiede si convince subito della mia risposta.
Non posso lontanamente immaginare cosa sia la vita di un italiano con la pelle nera, che si chiami Mario Balotelli o Pap Khouma!!
Saremo una società sempre più multietnica e multicolore, anche di persone con cittadinanza italiana. Questo è un elemento di ricchezza. Molti non vogliono capire!!!

2 commenti:

Marina Salomone ha detto...

Capita spesso anche a me! Una volta addirittura alla cassa di un supermercato hanno mescolato la mia spesa con quella di un signore che mi precedeva (africano) dando per scontato che fossi la moglie.
Per me non c'è problema dato che teoricamente potrei essere la moglie di una persona straniera. Ma c'era tanto di barretta divisoria nella merce sul nastro scorrevole: ciò dimostra che quando ci sono certe idee preconcette, si evita anche di vedere l'evidenza!!!

Francesco ha detto...

In ogni occhio c'è un punto cieco del quale non ce ne rendiamo conto per dei meccanismi compensativi.

I pregiudizi sono tanti punti ciechi della coscienza razionale!!

Spesso i fatti di cui si parla avvengono in perfetta buona fede, una fede piena di pregiudizi!

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