giovedì, aprile 30, 2009

CHIMICA



I passi avanti sono tanti nel senso espresso nel video. Ovviamente è un video di parte e non si prendono in esame tanti aspetti critici, che più che alla chimica in se, sono legati all'uso che si fa della chimica. Un contributo cruciale, per la salute dell'ambiente, che potrà dare la chimica nel prossimo futuro è il design dei materiali in modo che ogni oggetto che si produce sia il più possibile riciclabile. Tutto è in realtà chimica, non solo quello che viene modificato chimicamente per mano dell'uomo. Noi siamo chimica! E come ho scritto in un post precedente se usciamo dalla visione antropologica della vita tutto è chimica e tutto è naturale. Questo non significa deresponsabilizzarci anzi esattamente il contrario. La chimica deve agire il più possibile per non alterare gli equlibri naturali e solo la chimica può risolvere i problemi che sono stati creati anche dall'ignoranza oltre che dall'avidità umana. Ma se non si cambia ottica globale, andando verso una società della Decrescita, la chimica, con tutto il buon senso che si potrà perseguire, potrà fare ben poco. Decrescere significherà anche meno chimica, in termini di fatturato procapite dell'industria chimica almeno per la chimica della grande industria, e magari maggiore fatturato per ad es. per la chimica dei nuovi materiali ad alto valore aggiunto per le loro caratteristiche innovative oltre che per la difficoltà di ottenerli. Decrescita significherà anche evitare la produzione di nuove sostanze che vengono immesse sul mercato senza alcun senso, ad es. molecole con effetto farmacologico inutili se non a fini brevettuali e di puro profitto, coloranti di sintesi impiegati per dare colore a ciò che naturalmente non lo è, etc. Credo che questo processo di ridimensionamento nel senso della quantità sarà inevitabile, se non vorremo trovarci nei pasticci nei prossimi decenni. La crisi sta creando di per se un ridimensionamento ma è più forzato che voluto.
Senza industria chimica la nostra vita sarebbe completamente diversa e molto più dura rispetto agli standard che conosciamo oggi. Ma è responsabilità anche della chimica fare in modo che nel futuro possano essere mantenuti standard dignitosi di benessere per tutti, anche per chi adesso vive in condizioni di sottosviluppo. Questo senza gravare sempre più sulla vita di Gaia, la Terra Vivente, che non ha risorse infinite e infinite capacità di reagire alle variazioni di alcuni parametri vitali strettamente legati alla attività dell'uomo, ad es. la quantità di anidride carbonica sempre più elevata nell'atmosfera, ritenuto il responsabile principale dell'effetto serra, senza creare situazioni che possano mettere in pericolo la vità dell'uomo stesso sulla Terra.

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