domenica, aprile 27, 2008

L'inganno dei cibi light

Chi pensa di dimagrire affidandosi alle promesse dei cibi light dovrebbe riflettere su qualche punto che rischia di pesare in maniera determinante sull'andamento del peso, a dispetto di un'assunzione di cibi a calorie quasi nulle.

L'intestino intelligente
Il primo elemento da considerare riguarda uno dei messaggi che le sostanze zuccherine passano alle cellule del tratto intestinale: lungi dall'essere un canale cieco e sordo, il nostro intestino è dotato di recettori in grado di percepire la presenza di dolcificanti all'interno del cibo ingerito. Riconoscere la presenza di zuccheri è un'informazione preziosa, subito utilizzata per varie funzioni, dallo stimolo alla secrezione di insulina al propagarsi del senso di sazietà per moderare l'immissione di altro cibo.

Zuccheri antichi e diavolerie moderne
Ma cosa succede se gli zuccheri ingeriti sono di tipo artificiale, come aspartame, saccarina o clicammati? L'evoluzione ha imparato nel tempo a riconoscere il dolce derivato dallo zucchero di canna, dalla barbabietola, dal miele o dal fruttosio. Ma l'avvento sul mercato dei dolcificanti artificiali coglie del tutto impreparato il nostro pur "intelligente" intestino, che non li riconosce e quindi non ne segnala la presenza. La conseguenza è che i messaggi di cui sopra (stimolo insulinico e stop alla ricerca di cibo) non vengono lanciati. In particolar modo viene alterata la normale sensazione di sazietà in risposta all'assunzione di cibo.

di Luca Speciani
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Il masochismo dell'HOMO SAPIENS (PERSA!) ci porta spesso a prenderci in giro o farci prenderci in giro con dei surrogati che hanno l'effetto opposto rispetto a quello che si propongono!

Psicologia della poppata

Tutti conoscono le tante virtù del latte materno. Ma quali sono i benefici dell'allattamento al seno per la psiche della mamma e del bambino? Protegge il neonato dalle infezioni e, a lungo termine, previene lo sviluppo di allergie, diabete, obesità e altre patologie. Allattare, per la madre, significa ridurre il rischio di tumore del seno, dell'ovaio e di andare incontro a osteoporosi. Fuori di dubbio, inoltre, le virtù nutrizionali del latte materno: garantisce un approvvigionamento equilibrato di proteine, grassi e vitamine, il cui rapporto cambia in funzione del fabbisogno del piccolo. Ma quali sono gli effetti dell'allattamento al seno sulla psiche di mamma e bambino? Perché è il mezzo principale perché si formi un bonding, cioè un legame esclusivo, tra mamma e bambino? E come cambierà la vita del figlio se viene allattato al seno?
Le ricerche nel campo della psicologia e delle neuroscienze hanno dimostrato che l'allattamento al seno è un'esperienza psicologica profonda, incisiva e gratificante per entrambi, i cui effetti si imprimono profondamente a livello neuronale nel bambino. E visto che praticamente tutti, dal Ministero della Salute all'Organizzazione mondiale della Sanità, promuovono l'allattamento naturale quantomeno per i primi sei mesi, potrebbe essere utile capire come e perché i neuroni di mamma e neonato traggono giovamento dalle poppate.
Massimo Barbieri - Mente&Cervello, Maggio 2008, n. 41

mercoledì, aprile 23, 2008

B.K.S. Iyengar

Il cibo che viaggia inquina il mondo

Non ci vuole un genio per capire che più i cibi arrivano da lontano e più costano. È interessante, però, sottolineare come il costo non sia soltanto economico, ma anche (e soprattutto) ecologico. Lo dimostra una ricerca di Coldiretti che ha calcolato per alcuni alimenti stranieri, tra i più consumati in Italia, il tipo di impatto ambientale sul pianeta.

Un esempio? Per una sugosa bistecca che parte dall’Argentina e arriva sulla nostra tavola, è bene sapere che il suo viaggio di 11 mila chilometri ha bruciato circa 7 kg di petrolio e liberato 20,8 kg di anidride carbonica nella sola tratta aerea intercontinentale. Il che equivale a dire che per qualche forchettata sfiziosa, si contribuisce ad aumentare l’effetto serra. Ne vale la pena?

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E' evidente che prima o poi dovremo cambiare rotta. Vicino casa mia c'è un fruttivendolo che ha i prezzi da gioielliere. Ci trovi il mondo ma che mondo!?


martedì, aprile 22, 2008

Prezzi degli alimenti e produzione di biodiesel


Che ne dite c'è una relazione tra l'aumento del prezzi degli alimenti e la produzione dei biocombustibili? Ne avevo già parlato mesi fa qui!

domenica, aprile 20, 2008

Xu, una cittadina cinese non prevista dalla legge

XU YONGHZEN non era prevista dalla legge. Tutto qua. Così come ci sono fatti che la legge non prevede come reati, allo stesso modo esistono individui che la legge non prevede come tali. Ma va a spiegarglielo. Perché questi soggetti imprevisti insistono nel comportarsi come i loro simili: mangiano, dormono, lavorano, a volte si ammalano. Xu - che ha 43 anni e vive a Siracusa - infatti si è ammalata. Oltretutto per colpa sua. Ha ecceduto.

Ma non nel mangiare, nel bere, tantomeno nell'uso di sostanze stupefacenti. Ha ecceduto in maternità. Quando ancora viveva nel suo paese, la Cina, ha generato due figli, uno in più di quelli consentiti dal governo. D'altra parte rientra nell'ordine naturale delle cose che un individuo "non previsto" generi suoi simili: figli "non previsti". Solo che la Cina punisce severamente questi eccessi. Per non parlare dei casi di recidiva: quando Xu è rimata incinta per la terza volta, è stata obbligata ad abortire. Poi, per risolvere definitivamente il problema, le è stata messa una spirale. Stavano per arrestarla, in modo da farle capire definitivamente come ci si comporta, quando ha deciso di fuggire.

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Gb, operazione sotto auto- ipnosi

Il 61enne Alex Lenkei ha affrontato un delicato intervento alla mano sotto effetto ipnotico al Worthing Hospital: sta bene. Lenkei, esperto di ipnosi, si è auto-provocato lo stato di trans. E' la prima operazione di questo tipo in Inghilterra. Video

giovedì, aprile 17, 2008

Processo alle vitamine "Non allungano la vita"

È uno dei riti della vita moderna, occidentale, politicamente corretta: insieme al jogging o alla palestra, a un'alimentazione sana o dietetica, a regolari checkup e analisi mediche, ingurgitare tutte le mattine un pugno di pilloline colorate, come prevenzione di malattie, disturbi e mali di ogni genere. Adesso però un'autorevole ricerca scientifica avverte che integratori vitaminici e minerali, poiché di questo si tratta, non solo non allungano la vita ma sembrano addirittura accorciarla, aumentando il rischio di una morte precoce. Detto in parole povere: le vitamine, in particolare la A e la E, non farebbero sempre bene al nostro organismo. Non sarebbero la panacea contro tutti i mali, bensì un medicinale da prendere con cautela, preferibilmente sotto controllo medico.
.....

Beninteso: lo studio danese si occupa soltanto di vitamine sintetiche, ossia in pillole, non di quelle che si trovano allo stato naturale in frutta e verdura. Come dire che non sono le vitamine in sé a rappresentare un possibile o potenziale rischio, bensì eventualmente solo gli integratori vitaminici, la manciata di pilloline colorate che tanti ingurgitano al mattino, sperando così di avere risolto i propri problemi di salute. Nessuno, perciò, contesta l'antica saggezza proverbiale: una mela al giorno, con tutte le vitamine che contiene, "toglie il medico di torno". E quella possiamo, anzi dobbiamo, continuare tranquillamente a mangiarla.



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Personalmente la vedo così: molte vitamine come la vitamina A e la vitamina E sono liposolubili, cioè solubili nei grassi. Esse esercitano la loro azione quando si trovano ad es. nella membrana cellulare. Se le prendiamo da un integratore, seppur chimicamente sono le stesse molecole siano esse di origine sintetica che di origine naturale, devono superare una serie di processi metabolici e barriere "fisiche" per giungere nel punto in cui esercitano la loro azione. Nel caso vengano assunte col il cibo, le stesse vitamine si ritrovrano in mezzo a tanta parte del cibo che non viene metabolizzata ma che ha una sua funzione di trasporto e di protezione. Insomma se idealmente separiamo un cibo nei singoli componenti e li assumiamo uno di seguito all'altro, avremmo introdotto complessivamente le stesse sostanze e le stesse calorie, ma l'effetto "protettivo" che ne riceveremmo da parte di microelementi, vitamine, acidi grassi insaturi , etc. sarebbe molto più attenuato che nell'assumere le stesse sostanze con il cibo in cui naturalmente si trovano. Ancora una volta il Tutto è molto più delle singole parti e quindi abbandoniamo il riduzionismo scientifico-tecnologico che ci porta ad assumere certe sostanze che si trovano nei cibi in forma di di integratori, e se vogliamo incrementare l'assunzione della vitamina X semplicemente cerchiamo il cibo che la contiene in quantità maggiore, possibilmente, nel caso delle vitamine contenute in frutta e verdura, preferendo quest'ultime secondo la loro stagionalità e in modo che siano maturate il più possibile sulla pianta. E se possiamo anche da agricoltura biologica. Migliorare la nostra alimentazione si può e si deve fare.


mercoledì, aprile 16, 2008

Decimating Dust Mites Doesn't Stop Asthma

An analysis of clinical studies shows that even if you succeed in getting rid of most of the dust mites in your home, it won't prevent allergic asthma triggered by the Lilliputian pests.

Peter C. Gotzsche, MD, DrMedSci, director of the Nordic Cochrane Center in Copenhagen, Denmark, and colleague H.K. Johansen, MD, DrMedSci, analyzed 54 clinical trials involving more than 3,000 asthma patients.

In each trial, researchers took on house dust mites with physical methods such as mite-proof mattress casings and vacuums, mite-killing chemicals, or a combination of physical and chemical methods to fight the mite.

"We were unable to demonstrate any clinical benefit to mite-sensitive patients with asthma," Gotzsche and Johansen write. "We conclude that the trials of current chemical and physical methods aimed at reducing exposure to house dust mite allergens failed to find an effect."

The finding may come as a surprise to people allergic to dust mites, many of whom have spent -- and are spending -- serious time, money, and effort in their battle against the bugs.

cont su WebMd

Ero arrivato sulla mia pelle che i miei cari acari non mi creano così tanti problemi, come qualcuno sostiene, pur essendone allergico!

Società come organismo vivente ed elezioni.

E' ben chiaro che le dinamiche sociali si possono ricondurre alla dinamica di un singolo individuo come la dinamica del singolo individuo possa essere ricondotta alla dinamica di una sua singola cellula.
In questa visione delle cose credo che l'esito delle elezioni, al di là del proprio punto di vista, al di là degli strumenti di distrazione di massa (TV e giornali), sia da ricondurre alla semplice espressione di una coscienza collettiva che ritiene più giusta una scelta piuttosto che l'altra. In questo contesto credo che ognuno di noi debba, in ogni caso, accettare serenamente l'esito delle urne. E' come accettare o meno una parte di sè stessi. Questo comunque ci deve spingere ad operare affinché nella coscienza globale si diffondano messaggi di armonia e di pace, partendo da se stessi. Se non si è in pace con se stessi difficilmente lo si può essere con chi ci sta accanto, e questo a catena si ripercuote un pò in tutta la società, senza voler ripescare il concetto della non-località, dell'interazione a distanza senza tempo (per la quale c'è più di una evidenza scientifica), che estende la nostra influenza alla globalità senza che sia necessario un contatto. Se vogliamo un mondo migliore non possiamo pensare che il compito spetti solo a chi ci governa, a chi ha posizioni di potere. Ognuno di noi, come ogni singola cellula del nostro organismo, ha il potere di avere una sua influenza, più o meno grande, nell'economia del benessere globale.

Aggiungo questo link a Innernet dove si sta sviluppando una interessante discussione sul tema trattato in questo post, con vari punti di vista.

lunedì, aprile 14, 2008

A Pippa- Poesia di Alda Merini

A Pippa

Abito bianco
per andare a nozze con la tua morte
e con quella di noi tutti
Ti sei vestita di bianco
ma siccome la tua anima mi sente
ti vorrei dire che la morte
non ha la faccia della violenza
ma che è come un sospiro di madre
che viene a prenderti dalla culla
con mano leggera
Non so cosa dirti
io non credo nella
bontà della gente
ho già sperimentato tanto dolore
ma è come se vedessi la mia anima
vestita a nozze
che scappa dal mondo
per non gridare

Alda Merini

domenica, aprile 13, 2008

Al Gore: New thinking on the climate crisis

Groddeck sul Letto

lo credo che l'uomo abbia dovuto inventare il letto perché non riesce a liberarsi dalla nostalgia per il corpo materno; non credo che l'abbia escogitato per poter giacere in posizione più comoda, o per indulgere alla propria pigrizia, ma solo perché ama la madre. Anzi, mi sembra probabile che in un uomo la pigrizia, l'amore per il letto, il desiderio di giacervi anche durante il giorno, siano la prova di un grande amore per la madre; e credo che le persone pigre, che amano dormire molto, siano i migliori figli. 


Georg Groddeck- Il libro dell'Es. Lettere di psicoanalisi a un'amica


martedì, aprile 08, 2008

I geni non hanno ragione

In linea con un mio precedente post sul tema segnalo questo interessante articolo di Attilio Speciani su Eurosalus.

In questo momento esiste un forte conflitto tra la spinta a mantenere elevato l'interese per tutto ciò che riguarda la genetica e la realtà dei fatti. Nella memoria delle persone più anziane c'è la certezza che in periodo di ristrettezze alimentari (come durante l'ultima guerra) le persone ammalate di diabete erano un numero risibile rispetto alla epidemia di oggi. Alla faccia della tendenza genetica che era assolutamente identica ad oggi.

L'industria del "cromosoma" sta invece usando tutte le possibili armi del marketing perchè insieme a questo tipo di industria si muovono quella della produzione degli OGM, dei farmaci cosiddetti "biologici" (costosissimi e per nulla naturali) e dei vaccini usati per le vaccinazioni infantili, ormai quasi integralmente preparati attraverso l'ingegneria genetica.

In realtà, pur riconoscendo che la presenza di un certo tipo di struttura cromosomica può favorire lo sviluppo di alcune malattie rispetto ad altre, per fortuna il libero arbitrio ha ancora significato. Non siamo infatti solo dei predestinati a sviluppare certi tipi di disturbo. Ogni essere vivente, in relazione all'ambiente in cui vive e alle scelte alimentari che compie può tenere in mano le redini della propria vita, e le malattie veramente genetiche, quelle in cui la tendenza dipende davvero dalla ereditarietà, oggi come in passato sono davvero rare, e per questo non interessano molto l'industria genetica che mira, come per i farmaci allo sviluppo di grandi profitti svuiluppati su grandi numeri.

cont....qui

domenica, aprile 06, 2008

Renzo Piano e l'Expo a Milano

C'è una bella intervista di Renzo Piano su Corriere.it
Mi ha colpito la seguente risposta di Piano alla domanda sull'impatto dell'Expo sulla vivibilità di Milano: «Ha mai notato con quale entusiasmo cresce il verde a Milano? Ci sono città dove gli alberi ti ringraziano ogni mattina. Milano è una di queste».
Da siciliano "caduto per caso" a Milano, condivido la visione di Piano come la posizione di Celentano che teme la colata di cemento. Certamente l'Expo è una grande occasione se sarà sfruttata per la qualità della vita e non solo per la "qualità" delle tasche di pochi.

Asus Eee PC

Da quando ho visto questo giocattolino qualche mese fa non riesco a togliermi di mente di comprarlo. Costa solo 300 euro! 7 pollici di grandezza. Pesa meno di un Kg. E' basato su Linux ma si può installare anche Windows Xp. Gli hanno perfino dedicato un sito, dove troverete tante più informazioni, un blog, un forum, etc. Per "fortuna" siccome questa tentazione è venuta a tanti per il momento è quasi impossibile trovarlo. Poi è in uscita un modello di 9 pollici che è un pò più comodo anche se dovrebbe costare 100 euro in più. Quindi se la tentazione non si ergerà a padrone, la rimando a dopo l'estate in attesa di novità (modello a 9 pollici!) e soprattutto di capire dove e come potrà servirmi. Ho delle mezze idee, ma spesso le tentazioni sono puro desiderio che si esaurisce quando abbiamo l'oggetto del desiderio in mano!

P.S. Poi ho comprato qualcosa di simile, l'eeePC 901 con Windows Xp che ho usato per le presentazioni con Openoffice del mio corso universitario di chimica.



sabato, aprile 05, 2008

Moretti e la paura

Moretti: "La mia paura è che oggi il disprezzo delle regole sia un dato biologico degli italiani".
da Repubblica.it

venerdì, aprile 04, 2008

Coldplay - The Scientist

........
Questions of science
Science and progress
Did not speak as loud as my heart
........

Coldplay - The Scientist

Trovato casualmente ...guardando distrattamente fuori...

giovedì, aprile 03, 2008

Cannabis per uso terapeutico

Il ministero della Salute ha inserito lo scorso anno alcuni derivati naturali o di sintesi dei cannabinoidi nella nuova classificazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Questo fa sì che alle farmacie ospedaliere sia consentita l'importazione di tali medicinali purchè abbiano acquisito la prescrizione medica, l'assunzione di responsabilità del medico e l'autorizzazione all'importazione concessa dall'Ufficio centrale stupefacenti del Ministero della Salute.

L'uso di questi farmaci è indicato nella spasticità secondaria a malattie neurologiche, nella nausea e nel vomito non sufficientemente controllati indotti da chemioterapia o radioterapia, nel dolore cronico neuropatico.


da Repubblica.it

In linea di principio sono favorevole. D'altra parte non perchè si tratta di prodotti derivati dalla cannabis possono essere considerati più o meno pericolosi di tante altre sostanze che non sono correlate ad una sostanza stupefacente. Spesso si hanno dei pregiudizi al di fuori di ogni logica.

Caffeina contro l'Alzheimer!!

Il caffè - in piccole dosi, sia chiaro - fa bene alla salute. Renderà nervosi ma da recenti studi è emerso che protegge il cervello dall'Alzheimer. E' sufficiente una tazzina al giorno per contrastare gli effetti deleteri di un colesterolo in eccesso, tutelando il sistema fisiologico di controllo degli scambi fra il sangue, l'encefalo, il liquor cerebrospinale e la barriera ematoencefalica, che finisce per perdere colpi quando la malattia neurodegenerativa inizia ad avanzare.

da Repubblica.it

Siamo sempre al solito discorso. Perchè non ci concentra sul come abbassare il colesterolo in modo sano e naturale!? Ci preoccupiamo sempre di contrastare gli effetti e non le cause!

Chi Mai di Ennio Morricone



E zampillarono le fontanelle!

mercoledì, aprile 02, 2008

Se fumi il vizio è scritto nei tuoi geni!

C'è un legame genetico tra la dipendenza da nicotina e le malattie legate al fumo. Lo riporta una ricerca che sarà pubblicata giovedì su Nature. Si apre così la strada alla definizione del rischio individuale del consumo di sigarette e ad azioni di prevenzione e terapie personalizzate. Fra gli autori della riceca compaiono anche gli italiani Roberto Pola (Istituto di medicina interna e geriatria) e Andrea Flex (Istituto di patologia speciale medica), entrambi dell'Università cattolica di Roma. Lo studio internazionale è stato coordinato da Kari Stefansson dell'Università di Reykjavik.

da Corriere.it

Mi chiedo che senso abbiano questi studi. La dipendenza è un fenomeno così complesso che è impossibile ascriverla a un singolo gene. Come se l'ambiente non avesse alcun effetto! Questa è la scienza oggi!
Spesso molti studi non vengono pubblicati perchè i risultati sono negativi, almeno rispetto alle attese. Se i risultati non avessero confermato l'ipotesi poi "verificata" li avrebbero pubblicati? Nel riduzionismo della scienza si pubblicano solo i risultati positivi. Certo se si pubblicassero quelli negativi ci sarebbe una quantità di pubblicazioni notevolmente più alta a quella attuale e non avrebbe alcun senso. Ma questo conferma che la visione riduzionista della scienza è solo una visione parziale della realtà, tanto più quanto il sistema diventa complesso, tanto
più quando si discute di sistemi viventi.

Berlusconi e le tasse!

Berlusconi: «Se le tasse sono troppo alte, è giusto mettere in atto l'evasione o l'elusione fiscale»

da Corriere.it

Che statista!!

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