sabato, novembre 28, 2009

L'olismo segreto nella scienza

La mia esperienza è che la scienza è piena di olisti segreti, la maggior parte dei quali pensa che uscendo allo scoperto verrebbe condannata dai colleghi. Ma nei casi in cui qualcuno ha detto in pubblico ciò che pensava davvero, molti colleghi gli hanno dato ragione.
Rupert Sheldrake


giovedì, novembre 26, 2009

MANIFESTARE LA PACE


Qualcuno mi ha chiesto
perche' non partecipo
a manifestazioni contro la guerra.
Ho risposto che non lo faro' mai.
Ma sono pronta a partecipare
a qualunque manifestazione
per la pace.

martedì, novembre 24, 2009

L'apoteosi del dubbio

Spesso viviamo di certezza che emerge dall'apoteosi del dubbio scambiato per certezza


Francesco Recupero

sabato, novembre 21, 2009

Pianto Antico

L'albero a cui tendevi
La pargoletta mano,
Il verde melograno
Da' bei vermigli fior

Nel muto orto solingo
Rinverdì tutto or ora,
E giugno lo ristora
Di luce e di calor.

Tu fior de la mia pianta
Percossa e inaridita,
Tu de l'inutil vita
Estremo unico fior,

Sei ne la terra fredda,
Sei ne la terra negra;
Né il sol più ti rallegra
Né ti risveglia amor.

Giosuè Carducci

Anche questa è passata ed ha avuto residenza fra i miei neuroni....!

San Martino


La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
va per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.
Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppietando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Giusuè Carducci

questa la sapevo.....!!

Solar Resonance

giovedì, novembre 19, 2009

La Nostra Paura Piu' Grande


La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.

La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.

E' la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.

Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?".

In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell'Universo.

Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.

Non c'è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.

Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.

Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell'universo che è in noi.

Non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente,
diamo alle altre persone il permesso di fare la stessa cosa.

Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela
.

martedì, novembre 17, 2009

The Reconnection

More about The Reconnection

Se si è disposti a staccare la spina dalle proprie convinzioni, almeno quando si ha questo libro in mano, si ha una occasione di grande arricchimento che va ben oltre il soggetto trattato dal libro.

venerdì, novembre 13, 2009

Psicogenealogia


tarocchi: jodo2"Mentre scrivevo per Moebius il fumetto l'Incal, iniziai a fare le prime letture di Tarocchi. Più facevo pratica e più mi rendevo conto che tutti i problemi sfociavano nell'albero genealogico. Esaminare i problemi di una persona significava entrare nell'atmosfera psicologica dell'ambiente familiare: avevo capito che eravamo segnati dall'universopsicomentale dei nostri cari.

Dalle loro buone qualità ma anche dalle loro idee pazze, dai sentimenti negativi, dai desideri inibiti, dagli atti distruttivi. Il padre e la madre proiettavano sul neonato tanto atteso tutti i loro fantasmi: volevano vedergli realizzare quello che loro non erano riusciti a vivere o a conseguire. E così assumevamo una personalità che non era la nostra ma che proveniva da uno o più membri della nostra cerchia affettiva; nascere in una famiglia era, per così dire, essere posseduti.

La gestazione di un essere umano non viene quasi mai portata a termine in modo corretto. Sul feto influiscono le malattie e le nevrosi dei genitori. Dopo un po' di pratica, mi bastava osservare i movimenti di chi mi chiedeva un consulto e udire qualche frase per dedurre in quale modo fosse venuto al mondo. Avevo capito che il modo in cui veniamo partoriti, e sovente non è quello giusto, ci allontana da noi stessi per tutta la vita. E questi parti malfatti vengono provocati dai problemi emotivi che esistono tra i nostri genitori e i nostri nonni. Il male si trasmette di generazione in generazione: la persona stregata si converte in stregone proiettando sui figli ciò che prima era stato proiettato su di lei... a meno che non si acquisti consapevolezza spezzando così il circolo vizioso. Non dobbiamo avere paura di immergerci profondamente in noi stessi per affrontare la parte di noi che è stata mal formata, l'orrore della mancata realizzazione: soltanto così faremo saltare l'ostacolo genealogico che si erge come una barriera impedendo il flusso e riflusso della vita. In questa barriera ritroviamo gli amari sedimenti psicologici di nostro padre e nostra madre, dei nonni e dei bisnonni. Dobbiamo smetterla di identificarci con l'albero e capire che non è confinato nel passato: al contrario, vive ed è presente all'interno di ciascuno di noi. [...]

L'albero genealogico si comporta, con tutte le sue componenti, come un individuo, un essere vivente. Ho chiamato lo studio di questi problemi "psicogenealogia", così come ho chiamato lo studio dei tarocchi "tarologia". nel giro di pochi anni i tarologi e gli "psicogenealogi" si sono moltiplicati. Alcuni terapeuti che hanno compiuto studi genealogici hanno cercato di ricondurre tale albero a formule matematiche, ma non è possibile ingabbiarlo nella razionalità. L'inconscio non è scientifico, è artistico. Lo studio delle famiglie va condotto diversamente. Di un corpo geometrico si conoscono perfettamente le relazioni fra tutte le parti, per cui non è modificabile. Un corpo organico sviluppa relazioni misteriose: si possono aggiungere o sottrarre parti eppure, fondamentalmente, il corpo continua a essere quello che era. Le relazioni interne di un albero genealogico sono misteriose. Per comprenderle occorre entrare dentro di lui come dentro un sogno. Non bisogna interpretarlo, bisogna viverlo. Il paziente deve fare la pace con il suo inconscio, non deve liberarsi di lui ma trasformarlo in un alleato. Se impariamo il suo linguaggio, si mette a lavorare per noi. Se la famiglia che vive dentro di noi ancorata alla memoria infantile è alla base del nostro inconscio, allora dobbiamo far evolvere ogni nostro parente trasformandolo in un archetipo. Dobbiamo innalzarlo al nostro livello di coscienza, dobbiamo esaltarlo, immaginarlo nell'atto di dare il meglio di sé stesso. Tutto ciò che diamo a lui lo diamo a noi. Ciò che gli neghiamo, lo neghiamo a noi. [...]


(Estratto dal libro La Danza della Realtà, di Alejandro Jodorowsky)

Sinfonia del nostro corpo




Pensa ad ogni tua cellula come ad una campanellina.

Falle suonare tutte insieme come in una Ave Maria di Bach







Grazie a Francesca (Cibabuma) musa di tutto questo, avendo fatto anche le campanelline e la loro foto!

giovedì, novembre 12, 2009

Parola

Muore la parola

appena è pronunciata:

così qualcuno dice.

Io invece dico

che comincia a vivere

proprio in quel momento.


E. Dickinson

sabato, novembre 07, 2009

UNSUBSCRIBE

UNSUBSCRIBE
da tutti i comportamenti, pensieri
deteriori e ripetitivi che abbiamo

come quando chiediamo di cancellarci
da una newsletter, o da qualsiasi altra cosa
che riceviamo senza più volerla

Grazie a chi mi ha dato lo spunto
chiedendomi UNSUBSCRIBE
per non ricevere più mie email

The Living Matrix

giovedì, novembre 05, 2009

La crisi è la migliore benedizione- di Albert Einstein

"Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa.

La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi.

La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.

E' dalla crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.

Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.

Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni.

La vera crisi è la crisi dell'incompetenza.

La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d'uscita.

Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia.

Senza crisi non ci sono meriti.

E' dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.

Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo.
Invece di ciò dobbiamo lavorare duro.

Terminiamo definitivamente con l'unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla".

Albert Einstein, 1955

mercoledì, novembre 04, 2009

Un messaggio a chi ha qualche "patologia cronica di rilievo."

Oggi leggo
"Morta una bambina a Monza e due persone Roma. Tutti e tre con patologie pregresse."

Saranno notizie pressochè giornaliere

Per chi si ritrova qualche patologia pregressa cronica di rilievo non è un bel sentire

Per come vengono date le notizie SEMBRIAMO vittime predestinate dell'influenza

In realtà non è proprio così!

Il sistema immunitario fa la differenza.
E il nostro atteggiamento ancor di più.

Una persona che appare perfettamente sana, non è detto che sia meno aggredibile di noi. L'assenza di sintomi non è propriamente sinonimo di ottima salute.

Facciamo attenzione a ciò che mangiamo.

Facciamo attenzione a ciò che pensiamo.

Questo è il nostro vaccino più efficace


domenica, novembre 01, 2009

Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima - ALDA MERINI

Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
 il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni nella gola
 come una trappola da sacrificio,
 è quindi venuto il momento di cantare
 una esequie al passato.  

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