venerdì, ottobre 31, 2008

Repressione, minacce nell'Italietta dell'Unto del Signore

Nella nostra Italietta oramai sono all'ordine del giorno le minacce di repressione, condite variamente (denunce, etc.), delle manifestazioni pacifiche di sempre più categorie di persone. O tanta gente sta rimbecillendo o qualcuno deve iniziare a tener presente che in democrazia comanda la maggioranza ma non con il decisionismo fascista, per cui, forse, è bene dare ascolto anche a chi la pensa diversamente! O no? Silvietto che dici tu? Lo chiedo a Maria Stella? Ma non so se parliamo la stessa lingua! Ho bisogno di un traduttore per ministri dell'istruzione!

P.P Gli italoforzisti sono sempre in cravatta! Forse nascono così e quello è il loro cordone ombelicale che li lega al padre, anche di se stesso, l'adorato Silviuccio!! Che forse ha cambiato profumo ultimamente se sempre più gente sente puzza di fumo!!

lunedì, ottobre 20, 2008

Scapolo

Non mi lamento della mia condizione di scapolo. Mi consolo pensando che esiste in questo mondo una donna a me ignota, che ho reso felice non sposandola.
Herbert Spencer

Succulenza dopaminica della dipendenza e caos ordinato

Il senso di "benessere"di ogni dipendenza (da persone, comportamenti, oggetti, sostanze) è dovuto alla loro succulenza dopaminica. La dopamina in certe dosi ci fa sentire un semi-Dio. Se si affrontano con grande consapevolezza (che significa tutto e niente!) le dipendenze iniziano a danzare da una parte all'altra finchè il succo complessivo non sia inferiore a quello di prima. Arriva un momento però in cui la consapevolezza comporta la fine della festa e qua entra in gioco il senso di vuoto. Ci si chiede che faccio ora con questa libertà che mi ritrovo? La danza delle dipendenze non basta più a generare abbastanza succo, a riempire lo spazio.
Questo di per se non è negativo, in quanto può significare svincolarsi dall'essere dipendente come personalità, ma la gestione del vuoto diventa un problema serio. Il vuoto può risucchiare dentro ciò che c'era prima o grazie a due spalle più forti si può provare a gestirlo riempendolo di succo di vita (non di vite fermentato). Il vuoto è anche sinonimo di ordine e questo lo si può osservare quando si fa ordine sulla propria scrivania o nella propria stanza. Dal caos disordinato si passa al vuoto ordinato. Eppure c'è la via di mezzo, la via percorsa da chiunque dotato di fantasia creativa, il caos ordinato. Se pensiamo bene la vita è caos ordinato, per intenderci quello che visivamente osserviamo venir fuori dalla meraviglia dei frattali, forme geometriche che si ripetono all'infinito, dal grande verso il piccolo e viceversa, che in mano giuste permettono di ricreare le forme della natura. Noi stessi siamo dei frattali viventi!

P.P. Ho fatto un pò di caos mettendo troppa carne alla brace. Per qualcuno forse rimarrà indigesta!

domenica, ottobre 19, 2008

Voci mute

Voci mute si udivano nel silenzio dell'oscurità!!!

Francesco R.

P.P. Avvisate Oslo che il prossimo premio Nobel per la letteratura lo prenota, Francesco R., poeta mongolo del 20000 A.C. tuttora vivente!!

sabato, ottobre 18, 2008

Vangelis- Alpha

Il taroccatore di numeri!!

BRUXELLES - A Bruxelles sono "allibiti": sul costo del pacchetto di misure europee per contenere l'effetto serra, "l'Italia dà numeri sbagliati". Ed è subito scontro con il governo Berlusconi. Sulla questione interviene anche il capo dello Stato Giorgio Napolitano che sottolinea come le esigenze di sostenere l'economia non debbano sopravanzare il rispetto e la tutela dell'ambiente.
Se il presidente del Consiglio italiano ieri calcolava che il prezzo per ridurre l'emissione di CO2 sarà di 18 miliardi all'anno (mercoledì erano 25 miliardi), per il commissario Ue all'ambiente Stavros Dimas, i costi sarebbero tra i 9,5 e i 12,3 miliardi. Anzi, per la Ue, "l'Italia è uno dei Paesi che probabilmente farà l'affare migliore" sul clima, anzichè subire uno svantaggio insopportabile. I numeri forniti da Roma "sono completamente al di fuori di ogni proporzione", ha detto il commissario Ue. "Non so da dove vengono, ma non sono quelli che noi chiediamo".

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Non ho certezze sull'effetto serra (anche se la CO2 è un gas serra come tanti altri), ma mettersi contro l'Europa dando i numeri al lotto mi sembra che rientri nella personalità di uno che con i numeri ci azzecca solo quando riguardano il suo portafoglio!!

Questi si preoccupano di non poter rispettare i tempi concordati perchè questo andrebbe contro l'economia, ma mandare a casa centinaia migliaia di precari non influisce sull'economia!! Non tutti hanno il paracadute famiglia. Non tutti si chiamano Piersilvio! Ma all'Italietta l'Unto piace e quindi .....Amen!!

Nave all'orizzonte


Nave all'orizzonte
Inserito originariamente da FRUSCIO DI LUCE

venerdì, ottobre 17, 2008

"La mia ultima lettera" del Prof. Parmaliana

"La mia ultima lettera"

La trascrizione dell'ultima lettera del professor Parmaliana prima del suicidio
 
La Magistratura barcellonese/messinese vorrebbe mettermi alla gogna vorrebbe umiliarmi, delegittimarmi, mi sta dando la caccia perché ho osato fare il mio dovere di cittadino denunciando il malaffare, la mafia, le connivenze, le coperture e le complicità di rappresentanti dello Stato corrotti e deviati. Non posso consentire a questi soggetti di offendere la mia dignità di uomo, di padre, di marito di servitore dello Stato e docente universitario. 

Non posso consentire a questi soggetti di farsi gioco di me e di sporcare la mia immagine, non posso consentire che il mio nome appaia sul giornale alla stessa stregua di quello di un delinquente. Hanno deciso di schiacciarmi, di annientarmi. 

Non glielo consentirò, rivendico con forza la mia storia, il mio coraggio e la mia indipendenza. Sono un uomo libero che in maniera determinata si sottare al massacro ed agli agguati che il sistema sopraindicato vorrebbe tendergli.

Chiedete all'Avv.to Mariella Cicero le ragioni del mio gesto, il dramma che ho vissuto nelle ultime settimane, chiedetelo al senatore Beppe Lumia chiedetelo al Maggiore Cristaldi, chiedetelo all'Avv.to Fabio Repici, chiedetelo a mio fratello Biagio. Loro hanno tutti gli elementi e tutti i documenti necessari per farvi conoscere questa storia: la genesi, le cause, gli accadimenti e le ritorsioni che sto subendo.

Mi hanno tolto la serenità, la pace, la tranquillità, la forza fisica e mentale. Mi hanno tolto la gioia di vivere. Non riesco a pensare ad altro. Chiedo perdono a tutti per un gesto che non avrei pensato mai di dover compiere. 

Ai miei amati figli Gilda e Basilio, Gilduzza e Basy, luce ed orgoglio della mia vita, raccomando di essere uniti, forti, di non lasciarsi travolgere dai fatti negativi di non sconfortarsi, di studiare, di qualificarsi, di non arrendersi mai, di non essere troppo idealisti, di perdonarmi e di capire il mio stato d'animo: Vi guiderò con il pensiero, con tanto amore, pregherò per voi, gioirò e soffrirò con voi.


Alla mia amatissima compagna di vita, alla mia Cettina, donna forte, coraggiosa, dolce, bella e comprensiva: ti chiedo di fare uno sforzo in più, di non piangere, di essere ancora più forte e di guidare i ns figli ancora con più amore, di essere più buona e più tenace di quanto non lo sia stato io. 

Ai miei fratelli, Biagio ed Emilio, chiedo di volersi sempre bene, di non dimenticarsi di me: vi ho voluto sempre bene, vi chiedo di assistere con cura e amore i ns genitori che ne hanno tanto bisogno. Alla mia bella mamma ed al mio straordinario papà: vi voglio tanto bene, vi mando un abbraccio forte, vi porto sempre nel mio cuore, siete una forza della natura, mi avete dato tanto di più di quanto meritavo. A tutti i miei parenti, ai miei cognati, ai miei zii, ai miei cugini, ai miei nipoti, a mia suocera: vi chiedo di stare vicini a Gilda, a Basilio ed a Cettina. Vi chiedo di sorreggerli. 

Ai miei amici sarò sempre grato per la loro vicinanza, per il loro affetto, per aver trascorso tante ore felici e spensierate. Alla mia università, ai miei studenti, ai miei collaboratori ed alle mie collaboratrici sarò sempre grato per la cura e la pazienza manifestatemi ogni giorno. Grazie. Quella era 1° mia vita. Ho trascorso 30 anni bellissimi dentro l'università innamorato ed entusiasta della mia attività di docente universitario e di ricercatore.
I progetti di ricerca, la ricerca del nuovo, erano la mia vita. Quanti giovani studenti ho condotto alla laurea. Quanti bei ricordi. 

Ora un clan mi ha voluto togliere le cose più belle: la felicità, la gioia di vivere, la mia famiglia, la voglia di fare, la forza per guardare avanti. 

Mi sento un uomo finito, distrutto. Vi prego di ricordarmi con un sorriso, con una preghiera, con un gesto di affetto, con un fiore. Se a qualcuno ho fatto del male chiedo umilmente di volermi perdonare. 

Ho avuto tanto dalla vita. Poi, a 50 anni, ho perso la serenità per scelta di una magistratura che ha deciso di gambizzarmi moralmente. Questo sistema l'ho combattuto in tutte le sedi istituzionali. Ora sono esausto, non ho più energie per farlo e me ne vado in silenzio. Alcuni dovranno avere qualche rimorso, evidentemente il rimorso di aver ingannato un uomo che ha creduto ciecamente, sbagliando, nelle istituzioni. 

Un abbraccio forte, forte da un uomo che fino ad alcuni mesi addietro sorrideva alla vita.


Conoscevo di vista e di fama il professore. Non so cosa aggiungere. In questa Italia fare il proprio dovere nel denunciare chi opera contro la legge spesso significa andare incontro a sconvolgimenti tali da portare a questi estremi. Questa è la mia Sicilia!


sabato, ottobre 11, 2008

Scienza da imbecilli! Allucinante

Due ricercatori dell'università di Messina hanno pubblicato un articolo dal titolo
“Down subjects and Oriental population share several specific attitudes and characteristics" (I soggetti Down e le popolazioni orientali hanno in comune diverse specifiche caratteristiche e attitudini)
L'articolo è stato ripreso e commentato da Ben Goldrake sul suo blog al quale vi rimando per i dettagli.

Lascio a voi ogni ulteriore commento!

venerdì, ottobre 03, 2008

Ossigeno, anidride carbonica e respirazione

Riporto di seguito un pezzo da un sito che seguo da anni sulla relazione che c'è fra ossigeno e anidride carbonica nella respirazione. Scoprirete tante cose che i nostri medici non ci dicono, perchè il loro mestiere è essenzialmente Sintomo-Soppressione del Sintomo!!!

"Tutti sanno ormai che per nutrirsi bene non basta riempire lo stomaco con la maggior quantità possibile di cibo; occorre invece che gli elementi nutritivi del cibo - mangiato in quantità giusta- passino nel sangue e da questo nei vari tessuti dell'organismo. Se qualcosa in questi meccanismi di assimilazione non funziona, si può morire di fame pur mangiando in quantità. E' questo ad esempio quello che accadeva ai diabetici prima della scoperta dell'insulina. Il loro sangue era pieno di zucchero ma mancava la chiave d'accesso (l'insulina) che consentiva allo zucchero di passare dal sangue ai tessuti, che morivano di fame.
Stranamente invece, per quanto riguarda la respirazione, quasi tutti pensano che per godere delle proprietà vivificanti dell' ossigeno (O2), sia sufficiente introdurlo in grandi quantità nei polmoni con la respirazione. Vediamo invece cosa succede una volta introdotto l'O2 nei polmoni. Innanzitutto, con dei meccanismi sui quali non ci soffermiamo, l'O2 deve passare dai polmoni al sangue (e, salvo in caso di malattie polmonari o bronchiali, questo passaggio quasi sempre funziona bene). Dal sangue, l'ossigeno deve poi essere assimilato dalle cellule dei tessuti dei vari organi (cervello, cuore ecc.). E qui invece si verificano molto spesso dei problemi. Cosa succede? Succede che le particelle di ossiemoglobina del sangue (la cui emoglobina, dopo avere assimilato l'ossigeno si è trasformata in ossiemoglobina) trattengono strettamente l'ossigeno, rifiutando di cederlo e lasciarlo passare nei tessuti. Succede quindi che i vari organi soffrono di carenza di ossigeno, pur in presenza di un sangue saturo di ossigeno, esattamente come gli organi dei diabetici soffrono di mancanza di zucchero pur in presenza di un sangue saturo di zucchero! Come mai? Tenetevi stretti che arriviamo al punto centrale del discorso. Perchè per consentire il passaggio dell'ossigeno dal sangue ai tessuti è necessaria la presenza di anidride carbonica in quantità sufficiente. In assenza di CO2 nella giusta concentrazione, l'ossiemoglobina nel sangue non può liberare l'ossigeno e lasciarlo passare nei tessuti.
Fermi!! Se già state muovendo il dito per cliccare e lasciarci pensando di essere capitati nella pagina di qualche matto che non sa quello che sanno tutti, e cioè che l'anidride carbonica è solo un dannoso gas di scarto, vi chiediamo di dedicarci ancora qualche minuto di pazienza e di leggere fino in fondo. Non ve ne pentirete.
Quello che abbiamo detto sulla necessità della CO2 per il passaggio dell'O2 dal sangue ai tessuti non è una teoria di qualche stravagante scienziato "alternativo"; si tratta invece di una circostanza già scoperta all'inizio del 1900 e comunemente ammessa e conosciuta da tutti gli esperti del settore sotto il nome di "effetto Verigo -Bohr". Stranamente però questo effetto Verigo- Bohr, che pure è descritto in tutti i testi di fisiologia usati nelle università, non era mai stato approfondito e studiato a fondo nelle sue conseguenze, finchè, nel 1950, il medico russo K.P. Buteyko non vi si è soffermato, effettuando- con tutti i crismi del rigore scientifico, delle scoperte stupefacenti quanto al ruolo della CO2 nell'organismo umano.
L'atmosfera che ci circonda contiene una concentrazione di ossigeno del 21%, mentre alle nostre cellule ne serve una pari al 13%; le nostre cellule hanno invece bisogno di una concentrazione di anidride carbonica al 6,5% e l'atmosfera ne contiene una pari solamente allo 0,03%. L'anidride carbonica (CO2) non è soltanto un gas di scarto ma è indispensabile per molte funzioni nell'organismo umano; è tra l'altro indispensabile per consentire il passaggio dell'ossigeno dal sangue alle cellule dei tessuti; in assenza di CO2 questo passaggio non avviene (effetto Verigo- Bohr scoperto fin dal 1900. E' indispensabile quindi che nell'organismo vi sia la quantità giusta di CO2. Una respirazione eccessiva, profonda e rapida, provoca, con l'espirazione, una perdita eccessiva di CO2, e questa perdita provoca a sua volta degli scompensi nell'organismo. Molte malattie sono dovute ad un eccesso di respirazione. Alla perdita eccessiva di anidride carbonica segue una serie di meccanismi difensivi con i quali l'organismo cerca di impedire che la perdita di CO2 arrivi a livelli incompatibili con la vita. Questi meccanismi difensivi sono erroneamente scambiati per malattie da combattere e contro di essi, anziché sulla causa originaria dello squilibrio (e cioè la perdita eccessiva di CO2) viene concentrata la lotta."
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Se avete dei figli asmatici, allergici pensateci bene prima che li ingozzino di cortisone o antibiotico al minimo raffreddore o colpo di tosse!

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