lunedì, settembre 28, 2009

IL PIANETA VERDE



Grazie Daniela

Benedizione - di Giovanni Pascoli

È la sera: piano piano
passa il prete pazïente,
salutando della mano
ciò che vede e ciò che sente.

Tutti e tutto il buon piovano
benedice santamente;
anche il loglio, là, nel grano;
qua, ne' fiori, anche il serpente.

Ogni ramo, ogni uccellino
sì del bosco e sì del tetto,
nel passare ha benedetto;

anche il falco, anche il falchetto
nero in mezzo al ciel turchino,
anche il corvo, anche il becchino,
poverino,

che lassù nel cimitero
raspa raspa il giorno intiero.

mercoledì, settembre 16, 2009

IMBROGLIAR


Con le parole si può imbrogliar la gente
ma se la vista aiuta
l'imbroglio si palesa in ciò che è

sabato, settembre 12, 2009

La ranocchia ambizziosa - di Trilussa


Uma Ranocchia aveva visto un Bove.
- Oh! - dice - quant'è grosso! quant'è bello!
S'io potesse gonfiamme come quello
me farebbe un bel largo in società...
Je la farò? chissa?
Basta... ce proverò. -
Sortì dar fosso e, a furia de fatica,
s'empì de vento come 'na vescica,
finchè nun s'abbottò discretamente;
ma, ammalappena je rivenne in mente
quela ranocchia antica
che volle fa' lo stesso e ce schiattò,
disse: - Nun è possibbile ch'io possa
diventà come lui: ma che me frega?
A me m'abbasta d'esse la più grossa
fra tutte le ranocchie de la Lega....

Trilussa

P.P. Tra le ranocchie più grosse "de la Lega" avrei qualche idea!

venerdì, settembre 11, 2009

Er ministro novo - di Trilussa

Guardelo quant'è bello! Dar saluto
pare che sia una vittima e che dica:
- Io veramente nun ciambivo mica;
è stato proprio el Re che l'ha voluto! -
Che faccia tosta, Dio lo benedica!
Mó dà la corpa ar Re, ma s'è saputo
quanto ha intrigato, quanto ha combattuto...
Je n'è costata poca de fatica!
Mó va gonfio, impettito, a panza avanti:
nun pare più, dar modo che cammina,
ch'ha dovuto inchinasse a tanti e tanti...
Inchini e inchini: ha fatto sempre un'arte!
Che novità sarà pe' quela schina1
de sentisse piegà dall'antra parte!
Trilussa 1921
1) Schiena.

La motivazione più grande


Pare banale, ma tu sei la motivazione più grande per te stesso

La mia amica Rosa
Grazie

venerdì, settembre 04, 2009

Inevitabilità dell'inevitabile

Quando qualcosa è accaduto significa che era inevitabile.
Dopo che un qualcosa accadrà sarà anch'esso inevitabile
Prima che un qualcosa accadrà inevitabilmente possiamo influire o meno sul andamento.
Ma sempre inevitabile sarà la nostra inevitabile influenza.

Adesso posso pensare che una cosa è inevitabile, ma nel momento in cui la penso,
l'atto del pensare è inevitabile. Potrei scegliere di non pensare, e in tal caso
la scelta di non pensare sarebbe anch'essa inevitabile.

Inevitabilmente tutto ciò che accade è inevitabile.

Se è così perchè dannarsi la vita?

La vita è programmata dall'inevitabile!!

Anche tutto ciò che programmiamo affichè vada secondo i nostri programmi è inevitabile, al di là che vada secondo i programmi o meno.
Se osserviamo bene, istante per istante, ciò che accade, in noi, e al di fuori di noi, anche nel
caso della nostra inevitabile dettagliata programmazione, tutto è inevitabile,
il grosso al di là della programmazione.

Noi stessi siamo frutto dell'inevitabile s
e siamo qua a scrivere e leggere.

Siamo vittime dell'inevitabile?
SI, anche se inevitabilemente possiamo agire affinchè l'inevitabile
vada in una direzione piuttosto che in un'altra.
Qui interviene inevitabilmente il nostro inevitabile arbitrio!


P.P. Anche questo post era inevitabile!

giovedì, settembre 03, 2009

1+1=1

  • More about Il saggio pigro

  • Un bel dialogo di Dio (Tutto, Uno, Coscienza) o come preferite chiamarlo, con l'autrice, Sandra Heber Percy.

    Il titolo "Il Saggio Pigro" è suggestivo ma fuorviante, anche se quando l'ho comprato, aprendolo, ho capito subito di cosa si trattasse e l'ho preso non per il mio dare un senso di saggezza alla MIA pigrizia, come volevo che fosse in principio!

    Un bel bagno nel TUTTO E' UNO

    Ci ritornerò!!!
    Sono libri questi, come quelli di Tolle e Osho, che non si finiscono mai di leggere, e letti una prima volta (o forse neanche) si possono leggere in ordine sparso, aprendo a caso, per ritrovare subito l'atmosfera che permea il TUTTO e il NULLA.

    E' stata la mia lettura marinara di questa estate, con calma (che Pigro sarei), per far permeare i concetti espressi con le parole al di là delle parole.

    Una Bella Sorpresa---con sfottò incluso di chi vedeva il titolo del libro che leggevo--- che in principio volevo che fosse proprio un inno alla mia Pigrizia!!

martedì, settembre 01, 2009

Garanzie dalla verità

Anche il lettore non convinto dai miei argomenti dovrebbe scoprire che, nello sforzo di riaffermare e sostenere la sua opinione, l’ha resa più chiara e profonda. Mi piace inoltre pensare che l’onestà intellettuale esiga da noi, almeno di tanto in tanto, di allontanarci dalle nostre solite vie per affrontare argomenti forti e opposti alle nostre opinioni. In quale altro modo dovremmo proteggerci dal perseverare nell’errore? Certo, va ricordato al lettore che l’onestà intellettuale ha i suoi pericoli: argomenti letti all’inizio con affascinata curiosità possono arrivare a convincere e anche ad apparire naturali e intuitivi. Solo il rifiuto di ascoltare ci garantisce contro l’essere irretiti dalla verità.

Robert Nozick, Anarchia, stato e utopia, Il Saggiatore, 2008, pp. 18-19

Fonte

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