lunedì, febbraio 01, 2010
Problemi e Libertà di Scelta
domenica, febbraio 17, 2008
Come reagiamo. Liberarsi dai condizionamenti
Il cervello umano reagisce come un animale, difende il proprio territorio identificandolo con la propria vita. Fanno parte di questo spazio, delimitato con l'orina e gli escrementi, i genltorl, i fratelli, i partner, i collaboratori e, soprattutto, il corpo. Ma chi è il padrone? E' un individuo con limitazioni che corrispondono al proprio livello di coscienza. Più il livello di coscienza è elevato, più grande è la libertà. Per raggiungere tale grado di libertà, nel quale il territorio non si limita più a una manciata di metri quadrati o a un piccolo gruppo di soci, ma è l'intero pianeta e la totalità degli uomini, o meglio ancora, l'universo intero e la totalità degli esseri viventi, innanzitutto occorre cicatrizzare la ferita originaria, liberarsi dai condizionamenti fetali, poi da quelli famigliari e infine da quelli sociali. Per realizzare la mutazione nella quale il sofferente, avendo lasciato perdere ogni pretesa, riesce a vivere con gratitudine il miracolo di essere vivo, occorre essere consapevoli dei propri meccanismi di difesa. E sono i meccanismi che tutti gli animali impiegano per sfuggire ai nemici predatori.
da "La danza della realtà" di A. Jodorowsky
sabato, febbraio 02, 2008
Aborto
Aborto, proposta dei ginecologi
"Rianimare il feto se è vivo"
I direttori di ginecologia delle università romane approvano un documento che impegna a "rianimare prematuri estremi". E uno di loro estende il campo alle interruzioni di gravidanza, "anche contro il volere della madre"da Repubblica.it
Con questo non voglio colpevolizzare chi si trova in condizioni di dover abortire, per qualsiasi ragione del mondo, e non sono contro la legge che regolarizza l'aborto, perchè è una questione, anche culturale, molto complessa.
E' solo una opinione basata sulla mia percezione della vita, che in questo aspetto coincide con quello della Chiesa cattolica, ma non deriva da essa. Ad esempio sul suicidio ho opinioni completamente diverse dalla Chiesa. Il tutto è legato al concetto di libertà. Sulla mia persona vorrei essere libero di fare ciò che voglio se sono cosciente, senza testamenti biologici che attestano verità che avevo nel passato e non per l'istante in cui devo agire.
mercoledì, gennaio 23, 2008
Contro l'aborto, per la libertà di scelta!
Prendere entrambe le posizioni riguardo all'aborto. Per gli uomini e le donne impegnati nella difesa dei diritti degli adulti, qualsiasi discussione che metta in dubbio il diritto all'aborto è un'eresia. Ma il tema dell'aborto resta caratterizzato da ambivalenza, confusione e conflitto, raramente espressa, perché pone questioni che non trovano risposta nei dogmi o nelle parole di medici, preti, senatori e filosofi morali.da Innernet
Personalemente sono contro l'aborto. La vita è tale sin dal concepimento. Sulla libertà di scelta la questione è molto complessa e non mi sento di esprimere un giudizio definitivo.