sabato, novembre 29, 2008
Flemma

Flemma: uno dei quattro umori fondamentali dell'organismo secondo l'antica medicina. In inglese "Phlegm" significa espettorato polmonare ed anticamente era considerato caratteristico dei caratteri apatici. Da questo deriva "Phlegmatic" in italiano flemmatico.
Nel temperamento flemmatico, caratterizzato da scarsa forza e scarsa sensibilità agli stimoli esterni, prevale la tendenza alla pigrizia e alla vita vegetativa: l'individuo flemmatico ama mangiare, e si sente in pace quando riposa, possibilmente a pancia piena. Non ama le attività ad alto dispendio di energia, mentre preferisce quelle che richiedono una certa precisione e meticolosità, come il collezionismo o il tenere in ordine un archivio. L'età nella quale si accentua naturalmente la componente flemmatica del temperamento è quella senile.
Non ricordo come sono arrivato qua, anche se la metà destra della foto presa da Wikipedia, mi è molto familiare!
Nel temperamento flemmatico, caratterizzato da scarsa forza e scarsa sensibilità agli stimoli esterni, prevale la tendenza alla pigrizia e alla vita vegetativa: l'individuo flemmatico ama mangiare, e si sente in pace quando riposa, possibilmente a pancia piena. Non ama le attività ad alto dispendio di energia, mentre preferisce quelle che richiedono una certa precisione e meticolosità, come il collezionismo o il tenere in ordine un archivio. L'età nella quale si accentua naturalmente la componente flemmatica del temperamento è quella senile.
Non ricordo come sono arrivato qua, anche se la metà destra della foto presa da Wikipedia, mi è molto familiare!
venerdì, novembre 28, 2008
Evoluzione dei minerali
MINERALI e rocce, così come la vita sulla Terra, sono in continua evoluzione. Una ricerca condotta da un team di geologi canadesi e riportata sull'autorevole rivista scientifica American Mineralogist, ha scoperto un'improvvisa differenziazione di minerali avvenuta dopo la nascita della vita sulla Terra. Dai risultati ottenut,i il gruppo di ricercatori ha avanzato una rivoluzionaria ipotesi secondo la quale le rocce, così come gli animali e le piante, si sono evolute durante la lunga storia del pianeta.
Se la terra è un essere vivente, Gaia, non vedo il motivo per cui debbano essere esclusi i minerali, almeno quelli della crosta terrestre.
mercoledì, novembre 26, 2008
Usa, dietrofront del cancro prima volta in 80 anni
LA DIMINUZIONE dell'incidenza dei tumori negli Stati Uniti, legata al minor numero di casi di tumore al polmone, segna il successo dell'impegno e della serietà con cui gli americani hanno affrontato la lotta al fumo, agendo sulla consapevolezza individuale e il consenso sociale. Dovrebbe essere quindi un riferimento per tutto il mondo.
Il tumore del polmone ha avuto negli anni '50 una forte diffusione perché la sigaretta era una forma di fuga dallo stress post-bellico e il principale rito in cui si riconoscevano gli ex soldati. Negli anni '80 il governo acquista la consapevolezza che questa abitudine è causa di sofferenza e morte anche per le nuove generazioni e avvia una campagna informativa-educativa senza precedenti, sfociata nelle grandi cause legali contro i giganti produttori di fumo.
Oggi negli Stati Uniti fumare è un comportamento mal sopportato socialmente. Il risultato di questa enorme azione culturale è: meno casi e meno morti di cancro al polmone, meno sofferenza e meno costi sanitari e sociali.
Lo stesso risultato è stato in parte ottenuto anche in Europa, grazie soprattutto alla legislazione di paesi "illuminati" come il nostro. L'Italia è stata tra i primi in Europa ad adottare la legge che proibisce il fumo nei luoghi pubblici, a seguito della mia proposta del 2000, quando ero ministro della Sanità. E' un esempio di normativa che ha inciso profondamente nella cultura del paese perché ha avuto risultati quantitativi (sono diminuiti i pacchetti di sigarette vendute) e anche psico-sociali perché oggi il fumatore si sente a disagio.
Il tumore del polmone ha avuto negli anni '50 una forte diffusione perché la sigaretta era una forma di fuga dallo stress post-bellico e il principale rito in cui si riconoscevano gli ex soldati. Negli anni '80 il governo acquista la consapevolezza che questa abitudine è causa di sofferenza e morte anche per le nuove generazioni e avvia una campagna informativa-educativa senza precedenti, sfociata nelle grandi cause legali contro i giganti produttori di fumo.
Oggi negli Stati Uniti fumare è un comportamento mal sopportato socialmente. Il risultato di questa enorme azione culturale è: meno casi e meno morti di cancro al polmone, meno sofferenza e meno costi sanitari e sociali.
Lo stesso risultato è stato in parte ottenuto anche in Europa, grazie soprattutto alla legislazione di paesi "illuminati" come il nostro. L'Italia è stata tra i primi in Europa ad adottare la legge che proibisce il fumo nei luoghi pubblici, a seguito della mia proposta del 2000, quando ero ministro della Sanità. E' un esempio di normativa che ha inciso profondamente nella cultura del paese perché ha avuto risultati quantitativi (sono diminuiti i pacchetti di sigarette vendute) e anche psico-sociali perché oggi il fumatore si sente a disagio.
cont su Repubblica.it
La butto qui come una provocazione: e se il calo fosse legato semplicemente alla crisi in atto che negli USA si è fatta sentire già da oltre un anno? In periodi di crisi, non siamo forse più attenti a ciò che spendiamo e magari anche a ciò che mangiamo evitando gli eccessi! E' ben noto che nei paesi più poveri l'incidenza del cancro, come di altre malattie da "civilizzazione", sia molto meno accentuata che nell'occidente ricco. Ogni crisi, personale o sociale, ha i suoi effetti collaterali positivi. Forse questo è un esempio.
martedì, novembre 25, 2008
domenica, novembre 16, 2008
Vita o non vita! Chi lo decide? E sulla base di cosa?
Prendo spunto da un post del blog di Daniela Ovadia per delle mie considerazioni sulla Vita.
Personalmente considero Vita qualsiasi insieme di cellule, organizzate secondo la logica di un essere vivente, che sia in grado di rigenerarsi o riprodursi, anche con l’aiuto esterno, anche con un cervello che non è più tale per le sue funzioni. Questo vale per un embrione, dal suo concepimento, e per una persona in stato vegetativo irreversibile! Conosciamo così poco della vita che non possiamo decidere a priori che non sia tale in qualsiasi stato essa conservi la suddetta capacità.
Parlo da laico, da posizioni che non hanno niente da spartire con quelle di qualsiasi religione anche se possono convergere con esse, ma non per partito preso.
Eluana Englaro settimane fa ha avuto delle emorragie interne che in qualche modo si sono autolimitate e non hanno apparentemente prodotto danni! Un organismo senza vita non è in grado di fare questo. Sarà stato un segnale ben preciso sulla sua attuale volontà, contraria a quella di quando aveva 15 anni!!??
La coscienza è qualcosa che va ben oltre la mente!
Mi considero un agnostico aperto verso qualsiasi posizione non dogmatica. E al di là delle ragioni che ognuno porta a supporto del suo punto di vista, chi decide cosa è Vita e sulla base di cosa??
Lo scontro pro e contro aborto o eutanasia si basa sull’idea che ognuno ha di ciò che è Vita. Sono pronto a cambiare idea se qualcuno mi convince che un embrione, sin dal concepimento, o lo stato vegetativo non siano vita. In ambedue i casi è vita che dipende da qualcun altro ma come si fa a dire che in queste condizioni non si tratta di vita!??
Personalmente considero Vita qualsiasi insieme di cellule, organizzate secondo la logica di un essere vivente, che sia in grado di rigenerarsi o riprodursi, anche con l’aiuto esterno, anche con un cervello che non è più tale per le sue funzioni. Questo vale per un embrione, dal suo concepimento, e per una persona in stato vegetativo irreversibile! Conosciamo così poco della vita che non possiamo decidere a priori che non sia tale in qualsiasi stato essa conservi la suddetta capacità.
Parlo da laico, da posizioni che non hanno niente da spartire con quelle di qualsiasi religione anche se possono convergere con esse, ma non per partito preso.
Eluana Englaro settimane fa ha avuto delle emorragie interne che in qualche modo si sono autolimitate e non hanno apparentemente prodotto danni! Un organismo senza vita non è in grado di fare questo. Sarà stato un segnale ben preciso sulla sua attuale volontà, contraria a quella di quando aveva 15 anni!!??
La coscienza è qualcosa che va ben oltre la mente!
Mi considero un agnostico aperto verso qualsiasi posizione non dogmatica. E al di là delle ragioni che ognuno porta a supporto del suo punto di vista, chi decide cosa è Vita e sulla base di cosa??
Lo scontro pro e contro aborto o eutanasia si basa sull’idea che ognuno ha di ciò che è Vita. Sono pronto a cambiare idea se qualcuno mi convince che un embrione, sin dal concepimento, o lo stato vegetativo non siano vita. In ambedue i casi è vita che dipende da qualcun altro ma come si fa a dire che in queste condizioni non si tratta di vita!??
venerdì, novembre 14, 2008
Riflessione sulla crisi
In base a molti indici è chiaro che la crisi economica ancora non ha mostrato quanto sarà realmente crisi. I consumi si contraggono. Le industrie hanno i magazzini pieni. Ma non sarà forse l'occasione giusta per capire che possiamo vivere con molto meno ? Pochi credo che si stiano facendo mancare ciò di cui non si può fare a meno per mancanza di soldi. Certo per le famiglie con figli ci possono essere ripercussioni pesanti, soprattutto se si perde un posto di lavoro. Credo profondamente che i consumi degli ultimi 20-30 anni siano stati drogati da un vivere al di sopra delle proprie possibilità, da un vivere di tanta futilità. Basta guardarsi intorno. Basta guardarsi in casa. Di quanta spazzatura in senso reale e metaforico ci circondiamo? Si è raggiunto un limite oltre il quale la goccia (non dico di cosa) ha fatto travasare il vaso. E chiamiamo crisi tutto questo! Credo che se ognuno di noi fosse consapevole di ciò, si potrebbero perdere meno posti di lavoro, destinare le poche risorse a chi ne ha veramente bisogno, evitando operazioni elettorali tipo quella sull'ICI. Nella mia utopia la vedo come una occasione per riconsiderare il modello di società secondo la teoria della decrescita di cui ho discusso più volte. E' una occasione per rivalutare secondo parametri sensati ciò che chiamiamo Qualità della Vita. Paradossalmente il fatto che il prezzo del petrolio stia scendendo, in una società che considera il valore del PIL come indice primario della crescita economica, è un fattore estremamente negativo perchè a parità di consumo spendiamo meno e il PIL salirà anch'esso meno. Tutto ciò che si spende, anche per le catastrofi, contribuisce a far salire il PIL!
mercoledì, novembre 12, 2008
Alexander Lowen -December 23, 1910 - October 28, 2008

Alexander Lowen passed away peacefully in his sleep between midnight and 2am on the morning of Tuesday, October 28, 2008. Al was 97 years of age, 2 months shy of his 98th birthday on December 23rd. Despite a debilitating stroke two years ago, Dr. Lowen enjoyed his last years in loving care at his home in Connecticut. An international group of caregivers, Nana from Ghana, Karen from Jamaica, Eddie from the Bronx, and Monica, his angel on Earth, from Brazil, cared for him and loved him in the comfort of his home. With their help, the help of others, his visitors, and all people wishing him well, he enjoyed and struggled, agreed and disagreed, argued and accepted, listened to music, danced, worked his body, and lived a full life to the end. A student and lover of life, his was a life that wished to live. He will be missed by many, even as he is still with those who knew him.
Alexander Lowen Foundation
Alexander Lowen Foundation
martedì, novembre 11, 2008
Antibiotici, questi sconosciuti!
Antibiotico, la cura per tutto, la panacea di tutti i mali: è la convinzione, erronea, degli italiani (e non solo), che lo usano per curare infezioni batteriche, ma anche virali (contro i quali è del tutto inefficace), come raffreddori, influenze, per accelerare la guarigione o addirittura per prevenire un aggravamento dei sintomi. Un milione e mezzo di italiani assume antibiotici ogni giorno, spesso con la leggerezza con cui si prende un'aspirina. Il 57 per cento degli italiani ha assunto antibiotici durante l'ultimo anno ma quasi metà, il 44 per cento, lo ha fatto senza prescrizione medica. Con la conseguenza, non di poco conto, che nel frattempo i batteri sviluppano ceppi antibiotico-resistenti, rendendo inefficaci gli antibiotici stessi. Tanto che alcuni ceppi, non ultimo il micobatterio della tubercolosi, resistono alla quasi totalità dei 100 principi attivi antibiotici esistenti, e si comincia a temere che a breve non sarà più possibile curare in modo efficace queste patologie.
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Quando leggo questo queste cose mi incazzo (stavolta non per chi le scrive) ,e questo mi porta ad essere blasfemo. Giusto per essere soft dico ma chi cazzo li prescrive questi farmaci!?? Non si tratta forse di gente formata per sapere queste cose o come mi ha detto un medico in passato "io prescrivo ciò che la gente vuole"! La gente comune non ha idea dei superbatteri (finchè non se li becca) e non è tenuto a sapere che un antibiotico fa tanti danni se il suo medico glielo prescrive!
Il messaggio del Ministero della Salute è un messaggio a vuoto. Finchè non si limita l'uso dell'antibiotico a casi di vera emergenza per la vita, e non per andare a lavoro o peggio ancora per andare alla festa del c......, l'emergenza sarà ancora più emergenza e povero il malcapitato, indebolito per i fatti suoi, che si becca il superbatterio e non sa cosa fare! Tenete presente che i posti dove i superbatteri sono allevati con grande maestria sono gli ospedali, così a volte si entra quasi sani e si esce nella cassa da morto! Ma qualcuno per tutto questo galleggia sui soldi. Sul superbatterio e sull'antibiotico che l'ha generato! E tutto fa aumentare il PIL!
lunedì, novembre 10, 2008
Sulla verità scientifica
Leggevo un post sul blog MEDICINA INTEGRALE intitolato "La verità scientifica? Meglio metterci una pietra sopra...!
Siccome mi sembra significativo riporto il commento di seguito in versione integrale:
Credo che nella ricerca scientifica, con tutto il buon senso che ci possiamo mettere, osserviamo solo una parte della "verità", spesso forgiata a priori sulle nostre convinzioni. Da chimico, ricercatore,sono consapevole di questo, pur operando su sistemi relativamente semplici da inquadrare. Quando il sistema diventa più complesso, come nello studio di qualsiasi parte di un sistema vivente, la scienza diventa qualcosa che si avvicina più ad un'arte. Il riduzionismo spinto, che porta a conoscere più del piccolo dimenticando spesso che questo piccolo è inserito in un contesto del quale non è indipendente, non aiuta ad andare verso a quello spicchio di verità che chiamiamo conoscenza scientifica o pseudo-tale. Comunque arte o scienza che sia, di progressi ne sono fatti in tanti settori, e mi riferisco alla medicina in particolare, ma chi opera nella scienza deve avere sempre in mente che l'incertezza sovrasta sempre la certezza, e ciò che chiamiamo conoscenza è semplicemente un granellino del deserto infinito dell'ignoto.
Quindi io non ci metterei una pietra sopra, ma cercherei semplicemente di essere consapevole che l'ignoto supera il noto anche quando tutto sembra chiaro e che trascurare alcuni aspetti dell'ignoto spesso porta a risultati che sono coperti da una coltre di incertezza tanto quanto prima che quei risultati fossero ottenuti! O forse ancora di più.
Giusto per rimanere in tema posso non essere stato chiaro ma forse il senso si capisce!
Siccome mi sembra significativo riporto il commento di seguito in versione integrale:
Credo che nella ricerca scientifica, con tutto il buon senso che ci possiamo mettere, osserviamo solo una parte della "verità", spesso forgiata a priori sulle nostre convinzioni. Da chimico, ricercatore,sono consapevole di questo, pur operando su sistemi relativamente semplici da inquadrare. Quando il sistema diventa più complesso, come nello studio di qualsiasi parte di un sistema vivente, la scienza diventa qualcosa che si avvicina più ad un'arte. Il riduzionismo spinto, che porta a conoscere più del piccolo dimenticando spesso che questo piccolo è inserito in un contesto del quale non è indipendente, non aiuta ad andare verso a quello spicchio di verità che chiamiamo conoscenza scientifica o pseudo-tale. Comunque arte o scienza che sia, di progressi ne sono fatti in tanti settori, e mi riferisco alla medicina in particolare, ma chi opera nella scienza deve avere sempre in mente che l'incertezza sovrasta sempre la certezza, e ciò che chiamiamo conoscenza è semplicemente un granellino del deserto infinito dell'ignoto.
Quindi io non ci metterei una pietra sopra, ma cercherei semplicemente di essere consapevole che l'ignoto supera il noto anche quando tutto sembra chiaro e che trascurare alcuni aspetti dell'ignoto spesso porta a risultati che sono coperti da una coltre di incertezza tanto quanto prima che quei risultati fossero ottenuti! O forse ancora di più.
Giusto per rimanere in tema posso non essere stato chiaro ma forse il senso si capisce!
domenica, novembre 09, 2008
sabato, novembre 08, 2008
venerdì, novembre 07, 2008
Dottorato di Ricerca in Coglionaggine!
Devo aggiornare il mio CV! Le recenti vicende mi hanno costretto a prendere un secondo Dottorato di ricerca, quello in Coglionaggine! Mi è bastato un giorno dopo aver praticato per oltre 19 anni da coglione nelle urne! Lui, l'Unto (di non so che ....ma avrei qualche idea!), se vede le mie foto dice che sono abbronzato pure io!!!
martedì, novembre 04, 2008
lunedì, novembre 03, 2008
sabato, novembre 01, 2008
Rifiuti ingombranti- Un appello alle linfomani italiane e a Maria Stella
A tutte le linfomani dell'Italietta, se avete un marito ingombrante che non soddisfi più le vostre esigenze gettatelo in mezzo alla strada. Dato che trattasi di rifiuto ingombrante il sottosegratario ai disastri (anche quelli amorosi) Bertolaso, ha previsto "pene fino a tre anni". Almeno un pò di pace e pene! In questi tempi di pene-ultimatum senza pace sarebbe 'na tragedia!
Maria Stella qualcuno che passa da qua mi ha consigliato una classe differenziata ( che non è la classe di efficienza energetica come quelle A, AA, AA+ degli elettrodomestici , per chiarezza!) dove mi possono IMPARARE LITALIANO!
Ma non è che anche tu vuoi rottamare qualche rifiuto ingombrante in modo improprio!?? Però poi il tuo sottocollega.........!
Maria Stella qualcuno che passa da qua mi ha consigliato una classe differenziata ( che non è la classe di efficienza energetica come quelle A, AA, AA+ degli elettrodomestici , per chiarezza!) dove mi possono IMPARARE LITALIANO!
Ma non è che anche tu vuoi rottamare qualche rifiuto ingombrante in modo improprio!?? Però poi il tuo sottocollega.........!
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