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domenica, agosto 09, 2009

Embrio si perdona


Anche se a volte sono elemento di sofferenza mi perdono
Anche se a volte mi ritrovo nel posto sbagliato nel momento sbagliato mi perdono
Anche se a volte alla nascita non riesco ad arrivare alla maturità sufficiente mi perdono
Anche se a volte sono frutto di una violenza mi perdono
Anche se a volte interrompo la mia vita spontaneamente mi perdono
Anche se a volte mi impongono di interrompere, contro la mia volontà, la mia vita mi perdono
Anche se a volte ho qualche grave malformazione mi perdono
Anche se a volte il mio sesso è elemento di discriminazione mi perdono
Anche se a volte sono portatore di gravi malattie infettive mi perdono
Anche se a volte quando nasco posso causare la morte di mia madre mi perdono
Anche se a volte non posso fare felice con la mia presenza le madri e i padri che mi desiderano mi perdono

venerdì, agosto 07, 2009

EMBRIO e la RU486

Sono contento! Finalmente anche in Italia per Embrio c'è la RU486. Che goduria! Secondo quanto prescrive la Legge 194, una volta accertato con una ecografia che sono nato da non più di 7 settimane possono spegnere la mia vita per via chimica. Le alternative sarebbero tecniche più elaborate con le quali essenzialmente mi staccano da mia Madre raschiandomi in modo truculento. La mia scelta sarebbe quella di continuare a vivere, ma se decisioni superiori me lo impediscono, meglio morire da piccoli fecendomi un bel bagnetto di molecole letali, che crei anche meno problemi a chi mi ha portato dentro sè per qualche settimana. Se non posso vivere meglio così per tutti.




sabato, agosto 01, 2009

Sono EMBRIO

Ciao ragazzi, mi chiamo EMBRIO, e tutti voi che mi leggete mi conoscete personalmente. Nessuno escluso siete tutti stati ME.

Sono nato dal semplice incontro di uno spermatozoo e una cellula uovo, di solito per un atto di amore di mia madre e di mio padre, a volte, purtroppo, anche per un atto di violenza.

Inizialmente sono solo una cellula uovo fecondata dalla penetrazione dello spermatozoo. Già ,mi vengono le crisi esistenziali e mi chiedo "cosa sono"? Un semplice mescolamento di materiale genetico o qualcosa di più'? I dubbi scuotono la mia doppia elica nuova di zecca.

In pochi giorni sono in grado di produrre altre cellule identiche. che successivamente si differenziano sempre di più, per formare i vari organi di ciò che sarà un essere umano. Un bebè!

Ovviamente non sono in grado di fare ciò da solo, ho bisogno di una madre che mi ospiti nel posto deputato dalla natura a farmi crescere. Da solo posso fare ben poco se sono sconnesso dall'incubatore della Vita materno.

Pur dipendendo in tutto e per tutto da chi mi ospita, il mio sviluppo procede a stadi come quello di qualsiasi organismo vivente. Certo parto una una singola cellula fecondata e in breve tempo divento una creatura molto più complessa, sempre col nutrimento di mia madre.

Fuori c'è tanta discussione. C'è chi dice che sono un essere vivente solo dopo un certo numero di settimane da quando sono un uovo fecondato, e con questa scusa, mia madre, per legge, può decidere di interrompere la mia crescita. Ma se sto crescendo, se sto vedendo giorno dopo giorno il mio corpo arricchirsi e definirsi sempre di più, come possono pensare che non sono Vita, con la dignità di qualsiasi essere vivente?

Sempre fuori dicono che la madre che mi nutre ha ogni diritto di decidere della mia vita, seppur entro certi limiti disposti per legge, anche, ripeto, per quanto riguarda l'interruzione del processo che aggiunge cellule a cellule, giorno dopo giorno, in un processo di metamorfosi continuo. Ma si può disporre della mia Vita per legge?

Sempre fuori dicono che le problematiche sono molto complesse, e che in molti casi, come nelle gravidanze che sono il risultato di violenze sessuali, la situazione è molto delicata. Capisco, che una violenza sessuale è una tragedia per una donna, E sembra che la soluzione di interrompere la mia crescita, sia spesso la soluzione più ragionevole per il bene di chi mi deve crescere, dentro e fuori. Ma io che colpa ne ho?

Insomma nelle menti di chi concepisce EMBRIO la sua vita è spesso un travaglio, ed addirittura tanti non mi riconoscono come tale fino ad un certo livello di sviluppo. Dicono che sono solo un ammasso di cellule!! Sarò pure un ammasso di cellule ma io Vivo, certo grazie al prezioso nutrimento di mia madre.

Non so se i genitori dei miei fratelli EMBRIO di altri esseri viventi animali, che non vivono a contatto con l'uomo si pongono queste questioni. Forse i fratelli EMBRIO animali non avendo genitori con una mente sviluppata non possono porsi queste domande, almeno che non vivano a contatto con esseri umani che decidono per Loro.

Sono solo EMBRIO una Vita desiderata da molti ma spesso rinnegata. Che vita difficile per "un semplice ammasso di cellule"!!

Da essere che vive al buio, seppur al calduccio, non ho di solito parole da far sentire. Magari in qualche sogno, magari in qualche pazzo che nell'insonnia di una notte cerca di prender le mie difese!!

domenica, novembre 16, 2008

Vita o non vita! Chi lo decide? E sulla base di cosa?

Prendo spunto da un post del blog di Daniela Ovadia per delle mie considerazioni sulla Vita.

Personalmente considero Vita qualsiasi insieme di cellule, organizzate secondo la logica di un essere vivente, che sia in grado di rigenerarsi o riprodursi, anche con l’aiuto esterno, anche con un cervello che non è più tale per le sue funzioni. Questo vale per un embrione, dal suo concepimento, e per una persona in stato vegetativo irreversibile! Conosciamo così poco della vita che non possiamo decidere a priori che non sia tale in qualsiasi stato essa conservi la suddetta capacità.
Parlo da laico, da posizioni che non hanno niente da spartire con quelle di qualsiasi religione anche se possono convergere con esse, ma non per partito preso.
Eluana Englaro settimane fa ha avuto delle emorragie interne che in qualche modo si sono autolimitate e non hanno apparentemente prodotto danni! Un organismo senza vita non è in grado di fare questo. Sarà stato un segnale ben preciso sulla sua attuale volontà, contraria a quella di quando aveva 15 anni!!??
La coscienza è qualcosa che va ben oltre la mente!
Mi considero un agnostico aperto verso qualsiasi posizione non dogmatica. E al di là delle ragioni che ognuno porta a supporto del suo punto di vista, chi decide cosa è Vita e sulla base di cosa??
Lo scontro pro e contro aborto o eutanasia si basa sull’idea che ognuno ha di ciò che è Vita. Sono pronto a cambiare idea se qualcuno mi convince che un embrione, sin dal concepimento, o lo stato vegetativo non siano vita. In ambedue i casi è vita che dipende da qualcun altro ma come si fa a dire che in queste condizioni non si tratta di vita!??

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