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martedì, agosto 25, 2009

EMBRIO e le opinioni altrui


Ad ogni opinione altrui sulla mia natura, sulle varie fasi del mio sviluppo, posso solo contrapporre la mia, da ESSERE VIVENTE.


martedì, agosto 11, 2009

EMBRIO in conflitto con la madre- La Guerra Uterina

"Per il biologo evoluzionista di Harvard, David Haig, la gravidanza è un processo che non si svolge in perfetta armonia. Haig sostiene, [...] che madre e feto ingaggiano una lotta inconscia per il nutrimento e per la reciproca sopravvivenza. E [...] il conflitto può continuare anche dopo la nascita ed influenzare la vita futura, spiegando disordini psicologici come depressione e autismo."
Fonte La guerra uterina. Le ipotesi della micropsicoanalisi trovano conferma nella biologia evoluzionista.
Embrio prende atto di questo aspetto che riguarda la natura stessa del suo concepimento e della sua gestazione, e si augura che tutte le madri riescano ad essere consapevoli di questo rapporto con la massima serenità.

domenica, agosto 09, 2009

Embrio si perdona


Anche se a volte sono elemento di sofferenza mi perdono
Anche se a volte mi ritrovo nel posto sbagliato nel momento sbagliato mi perdono
Anche se a volte alla nascita non riesco ad arrivare alla maturità sufficiente mi perdono
Anche se a volte sono frutto di una violenza mi perdono
Anche se a volte interrompo la mia vita spontaneamente mi perdono
Anche se a volte mi impongono di interrompere, contro la mia volontà, la mia vita mi perdono
Anche se a volte ho qualche grave malformazione mi perdono
Anche se a volte il mio sesso è elemento di discriminazione mi perdono
Anche se a volte sono portatore di gravi malattie infettive mi perdono
Anche se a volte quando nasco posso causare la morte di mia madre mi perdono
Anche se a volte non posso fare felice con la mia presenza le madri e i padri che mi desiderano mi perdono

venerdì, agosto 07, 2009

EMBRIO e la RU486

Sono contento! Finalmente anche in Italia per Embrio c'è la RU486. Che goduria! Secondo quanto prescrive la Legge 194, una volta accertato con una ecografia che sono nato da non più di 7 settimane possono spegnere la mia vita per via chimica. Le alternative sarebbero tecniche più elaborate con le quali essenzialmente mi staccano da mia Madre raschiandomi in modo truculento. La mia scelta sarebbe quella di continuare a vivere, ma se decisioni superiori me lo impediscono, meglio morire da piccoli fecendomi un bel bagnetto di molecole letali, che crei anche meno problemi a chi mi ha portato dentro sè per qualche settimana. Se non posso vivere meglio così per tutti.




mercoledì, agosto 05, 2009

Se il mondo fosse ME

Se il mondo fosse ME

sarebbe più depresso
sarebbe più onesto
sarebbe meno sprecone
sarebbe visionario
sarebbe più creativo
sarebbe più emotivo
sarebbe più attento ai deboli
sarebbe più leale
sarebbe più pigro
sarebbe meno razionale
sarebbe meno attento alla forma
sarebbe più attento al contenuto
sarebbe più solitario
sarebbe poco socievole
sarebbe orizzontale
sarebbe più attento a Embrio
sarebbe un mondo migliore
sarebbe sull'orlo dell'estinzione dell'uomo

domenica, agosto 02, 2009

Cosa nasconde la legge sull'aborto per non poterla eliminare pur lasciando le cose come stanno?

Oggi da uno scambio di commenti sul mio post su EMBRIO sono giunto a delle conclusioni che riassumo di seguito.

Premetto che sono contro l'aborto per profonda convinzione di natura non religiosa.

Però sono per la difesa della libertà individuale di ogni individuo, EMBRIO compreso, nei limiti in cui la libertà di ciascuno non lede la libertà altrui. Questo non è sempre possibile e l'aborto è uno di questi casi. La libertà della donna di abortire contrasta con la libertà di EMBRIO di sopravvivere, seppur EMBRIO può vivere solo nell'utero della madre che l'ha concepito insieme al padre.
In Italia esiste una legge che regolamenta l'aborto che pertanto stabilisce indirettamente che l'aborto non è un reato.
A questo punto sono giu stabilito che l'aborto non è un reato che bisogno c'è di una legge che lo regolamenti. Il fatto che prima della legge fosse un reato? Ma oggi non credo che per stabilire se un fatto specifico sia un reato o meno è necessaria una legge specifica. Ci sono i codici penali e civili se non sbaglio.
Anche se si tratta di una questione delicata, per la quale tante lotte sono state fatte, stabilito che tutti siamo d'accordo che l'aborto non è un reato possiamo semplicemente eliminare la legge, e pertanto l'aborto diventerebbe una questione puramente medica oltre che etica.
Non ho letto la legge sull'aborto e non mi interessa leggerla. Personalmente, pur essendo contrario, nel rispetto della libertà altrui, delegherei ogni aspetto a chi di competenza per le questioni mediche e psicologiche. Quindi non al legislatore, che può fare e disfare, ma a chi si deve occuparsi praticamente della questione. Non voglio banalizzare la questione ma mi sembra pura ipocrisia nascondere delle questioni ideologiche dietro una legge. Togliamo le barriere legislative su questioni sulle quali siamo tutti d'accordo che un fatto non sia un reato.
Cosa nascondiamo dietro questa legge? La Chiesa che è contraria e si pone dietro una legge per stare tranquilli. Ma siamo gente dotata di buon senso, o animali che per caso si portano una mente pensante dietro?
Da Wikipedia scopro, con sorpresa, che in Germania l'aborto, a parte nel caso di pericolo di vita per la madre, è illegale ma non punibile. In gran parte dei paesi del mondo, a parte in Europa, non è ammissibile per motivi socio-econimici.
Insomma, non mi piace la formula tanto cara ai tedeschi dell'illegale ma non punibile, ma dato che in Italia è legale, stabiliamo da qualche parte che è così e liberiamoci di una legge che crea tanti conflitti per nulla, come tante altre.

Rimango contrario all'aborto per chi si fosse perso nelle mie parole.
Lunga vita ad EMBRIO!

EMBRIO Live


Grazie a Paola per la segnalazione

sabato, agosto 01, 2009

Sono EMBRIO

Ciao ragazzi, mi chiamo EMBRIO, e tutti voi che mi leggete mi conoscete personalmente. Nessuno escluso siete tutti stati ME.

Sono nato dal semplice incontro di uno spermatozoo e una cellula uovo, di solito per un atto di amore di mia madre e di mio padre, a volte, purtroppo, anche per un atto di violenza.

Inizialmente sono solo una cellula uovo fecondata dalla penetrazione dello spermatozoo. Già ,mi vengono le crisi esistenziali e mi chiedo "cosa sono"? Un semplice mescolamento di materiale genetico o qualcosa di più'? I dubbi scuotono la mia doppia elica nuova di zecca.

In pochi giorni sono in grado di produrre altre cellule identiche. che successivamente si differenziano sempre di più, per formare i vari organi di ciò che sarà un essere umano. Un bebè!

Ovviamente non sono in grado di fare ciò da solo, ho bisogno di una madre che mi ospiti nel posto deputato dalla natura a farmi crescere. Da solo posso fare ben poco se sono sconnesso dall'incubatore della Vita materno.

Pur dipendendo in tutto e per tutto da chi mi ospita, il mio sviluppo procede a stadi come quello di qualsiasi organismo vivente. Certo parto una una singola cellula fecondata e in breve tempo divento una creatura molto più complessa, sempre col nutrimento di mia madre.

Fuori c'è tanta discussione. C'è chi dice che sono un essere vivente solo dopo un certo numero di settimane da quando sono un uovo fecondato, e con questa scusa, mia madre, per legge, può decidere di interrompere la mia crescita. Ma se sto crescendo, se sto vedendo giorno dopo giorno il mio corpo arricchirsi e definirsi sempre di più, come possono pensare che non sono Vita, con la dignità di qualsiasi essere vivente?

Sempre fuori dicono che la madre che mi nutre ha ogni diritto di decidere della mia vita, seppur entro certi limiti disposti per legge, anche, ripeto, per quanto riguarda l'interruzione del processo che aggiunge cellule a cellule, giorno dopo giorno, in un processo di metamorfosi continuo. Ma si può disporre della mia Vita per legge?

Sempre fuori dicono che le problematiche sono molto complesse, e che in molti casi, come nelle gravidanze che sono il risultato di violenze sessuali, la situazione è molto delicata. Capisco, che una violenza sessuale è una tragedia per una donna, E sembra che la soluzione di interrompere la mia crescita, sia spesso la soluzione più ragionevole per il bene di chi mi deve crescere, dentro e fuori. Ma io che colpa ne ho?

Insomma nelle menti di chi concepisce EMBRIO la sua vita è spesso un travaglio, ed addirittura tanti non mi riconoscono come tale fino ad un certo livello di sviluppo. Dicono che sono solo un ammasso di cellule!! Sarò pure un ammasso di cellule ma io Vivo, certo grazie al prezioso nutrimento di mia madre.

Non so se i genitori dei miei fratelli EMBRIO di altri esseri viventi animali, che non vivono a contatto con l'uomo si pongono queste questioni. Forse i fratelli EMBRIO animali non avendo genitori con una mente sviluppata non possono porsi queste domande, almeno che non vivano a contatto con esseri umani che decidono per Loro.

Sono solo EMBRIO una Vita desiderata da molti ma spesso rinnegata. Che vita difficile per "un semplice ammasso di cellule"!!

Da essere che vive al buio, seppur al calduccio, non ho di solito parole da far sentire. Magari in qualche sogno, magari in qualche pazzo che nell'insonnia di una notte cerca di prender le mie difese!!

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