venerdì, febbraio 29, 2008
Una nota stonata- di Pier Luigi Lattuada
In tutto è stato messo al servizio di una morale, quella giudaico-cristiana è confezionalo come il prodotto più sano ed elevato dell'attività mentale. Col tempo si è finito per dimenticare che il termine ragione deriva dal latino ratus, participio passato di reri, che signifìcava in origine "stabilire, fissare, contare" e che il termine '"razionalità" deriva dal campo economico, nel quale era slato introdotto per designare il comportamento tipico di chi calcola i rischi e i vantaggi di una cerla azione per trarne il maggior profìtto. Col tempo si è spinti sino a considerare la ra#zionalità l'essenza stessa dell'uomo.
E nessuno pare stupirsi. La nostra cultura, fondata sulla facoltà di calcolare come trarre maggior profitto dalle nostre azioni, crede in un Dio che ci esorta ad amarci gli uni gli altri come fratelli. Qualcosa stona: amore e tornaconto personale non vanno d'accordo
È esperienza di noi tutti che con la ragione non si arriva all'amore, ma la cultura del primo mondo, la "civiltà definitiva" persevera nell'impresa improbabile della moglie ubriaca e della botte piena.
Vuole tutto: anche il caffè, come direbbe Battiato. Si erge a paladina dell'amore e si arrocca nella cittadella fortificata della ragione, persegue la democrazia attraverso la dittatura della ragione, predica la fratellanza ma a patto che fratelli diversi riconoscano il loro errore e si ravvedano.
mercoledì, febbraio 27, 2008
Pensiero scientifico moderno
Fritjof Capra
Ancora siamo molto lontani dalla realizzazione di quanto sostiene Capra, ma il trend è questo, seppur lento e pieno di ostacoli, frapposti da una Scienza e da una Religione piene di Verità Assolute!
martedì, febbraio 26, 2008
Antidepressivi inutili!
"Gli antidepressivi? Sono inutili
Meglio una chiacchiera del Prozac"
da Reppubblica.itCredo che dobbiamo venir fuori dalla logica della soppressione dei sintomi in generale!
La depressione è una malattia strana ammesso che si possa chiamare malattia in senso stretto.
Spesso le semplici "chiacchiere", anche con specialisti, non sono la soluzione! Bisogna entrare in contatto con il corpo-mente, e le parole spesso sono un ostacolo! Alimentano l'ego a dismisura. Molto meglio il silenzio. Che sia vero silenzio, interiore ed esteriore.
Aggiornamenti:
Un articolo sul Prozac su Science
domenica, febbraio 24, 2008
Meditazione
da-La naturalezza dell'essere di Jean Klein
www.lameditazionecomevia.it
sabato, febbraio 23, 2008
La creatività: uno sguardo da vicino
Per centinaia di anni l'uomo ha accettato passivamente l'affermazione: "o si è creativi e fantasiosi, o si è razionali e concreti".
La creatività era quindi considerata come una specie di talento innato o di una abilità soprannaturale: o la possiedi oppure non la possiedi.
Fortunatamente, il progresso e l'evoluzione della conoscenza scientifica e delle tecniche di ricerca, hanno permesso di arrivare ad una serie di scoperte in sequenza che hanno portato all'attuale definizione della creatività
continua su e alla enne
giovedì, febbraio 21, 2008
Il cervello infinito
Un bel libro divulgativo sulla plasticità del cervello. Molto interessante, da stimolo per chi vuole cambiare in meglio ma anche per chi vuole cambiare in peggio! La plasticità quasi non pone limiti!
Lo consiglio a chi vuole farsi sorprendere dalla lettura di un libro. Eppur si parla di fatti, di scienza.
domenica, febbraio 17, 2008
Come reagiamo. Liberarsi dai condizionamenti
Il cervello umano reagisce come un animale, difende il proprio territorio identificandolo con la propria vita. Fanno parte di questo spazio, delimitato con l'orina e gli escrementi, i genltorl, i fratelli, i partner, i collaboratori e, soprattutto, il corpo. Ma chi è il padrone? E' un individuo con limitazioni che corrispondono al proprio livello di coscienza. Più il livello di coscienza è elevato, più grande è la libertà. Per raggiungere tale grado di libertà, nel quale il territorio non si limita più a una manciata di metri quadrati o a un piccolo gruppo di soci, ma è l'intero pianeta e la totalità degli uomini, o meglio ancora, l'universo intero e la totalità degli esseri viventi, innanzitutto occorre cicatrizzare la ferita originaria, liberarsi dai condizionamenti fetali, poi da quelli famigliari e infine da quelli sociali. Per realizzare la mutazione nella quale il sofferente, avendo lasciato perdere ogni pretesa, riesce a vivere con gratitudine il miracolo di essere vivo, occorre essere consapevoli dei propri meccanismi di difesa. E sono i meccanismi che tutti gli animali impiegano per sfuggire ai nemici predatori.
da "La danza della realtà" di A. Jodorowsky
venerdì, febbraio 15, 2008
Rifiuti: arriva Thor, il sistema di riciclaggio ‘indifferenziato’
Da CNR-News
Il sistema proposto è certamente un gran passo avanti che tra l'altro evita la raccolata differenziata, anche se non sono disponibili dati dettagliati per dare un giudizio definitivo. Ma se vogliamo realmente ridurre il nostro impatto sul nostro ambiente qualsiasi tecnologia non può prescindere da una riduzione drastica alla fonte dei rifiuti. Basta poco per iniziare. Pensiamo a quanti imballaggi inutili si utilizzano!
mercoledì, febbraio 13, 2008
martedì, febbraio 12, 2008
Perchè bisogna essere a favore della pena di morte per essere presidente degli Stati Uniti?
Precisamente ha detto:
"Naturalmente dobbiamo fare in modo che gli autori dell'11 settembre siano consegnati alla giustizia, e la pena di morte è appropriata per chiunque abbia commesso un crimine così terribile"
da Apcom
Anche se ho letto poco di ciò che porta in giro nella campagna elettorale spero che sia il prossimo presidente degli Stati Uniti. Immagino che in questa fase dirsi a favore della pena di morte per i responsabili di un tale atto terroristico possa portargli parecchi voti. Ma rimango comunque perplesso!!
Come sapete ci sono molti dubbi su ciò che sia successo realmente quel giorno infausto. Io sono convinto che quel giorno non fu solo un semplice attacco terroristico anche se non ho elementi per poter aderire completamente alla tesi del complotto.
domenica, febbraio 10, 2008
Tao del ranking di Google
When I was a child I believed that somewhere, somebody had the answers to all my questions about the world and about existence. It was because of knowing that sooner or later even I would have access to that knowledge that quietened my cognitive anxiety.
The very fact that knowledge was present somewhere, though hidden, I felt it was certainly obtainable, as if it was present in the air and just needed the proper antennas for being picked up. The Web didn’t exist then, nor did Google that provides almost the entire repository of human knowledge, and of course neither did I know Rupert Sheldrake’s morphic fields theory, much less the mystical ideas on universal consciousness.
But what happens to the process that produces knowledge, when we get it instantly through a Google search? Any media, mentioning McLuhan, is at the same time an extension and a castration. Google is an extension and a castration concerning our research and answer-finding capabilities.
Vi riporto alcuni brani di questo interessante articolo di Indranet sul modo di fruire della conoscenza oggi tramite internet e delle sue implicazioni.
"Da piccolo mi confortava pensare che “qualcuno” da “qualche parte” avesse le risposte alle mie domande sul mondo e sull’esistenza. Immaginavo che in questo modo prima o poi anch’io avrei potuto accedere a tale sapere. Questo pensiero mi placava l’ansia conoscitiva."
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"Fare riferimento prevalentemente a risposte esterne, per quanto possiamo renderci attivi nella ricerca dirigendola da un link all’altro, potrebbe inibire la concentrazione profonda che fa da tramite tra la conoscenza interiore e quella esteriore."
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da Indranet
venerdì, febbraio 08, 2008
martedì, febbraio 05, 2008
La conoscenza componibile
La notizia è alquanto curiosa ma degna di attenzione. Per il momento si tratta di conoscenza di seconda mano, organizzata tramite un software per creare delle cose sensate. La domanda che mi pongo è dove si può arrivare? L'eccesso di informazione già è un problema non indifferente! Figuriamoci se ci mettiamo di mezzo un computer come mezzo "creativo"!
Con un programma di sua invenzione, un docente di marketing ne ha pubblicati oltre 85.000
Suoi moltissimi dizionari ma anche volumi sui cruciverba
Banca dati e un ingegnoso software
Ha scritto 85mila libri in cinque anni
da Repubblica.it
lunedì, febbraio 04, 2008
Dalla Piccola Voce- Cleonice Parisi
Osservo le primordiali reazioni
dell’uomo che non ha di se controllo,
e tra uno sputo e un cornuto
il suo mandato ha compiuto.
Osservo chi accetta le scuse
di un imperdonabile reazione,
avallandone inconsapevolmente
l’azione;
Osservo la comunella
consumata tra champagne e mortadella,
che del senato ha fatto un pulcinella.
Osservo chi cortesie fa e riceve,
e della mafia poi il vino beve.
Osservo l’ indagato
ancor più privilegiato;
Osservo chi schiaccia il meridione
e la sua antica questione;
Osservo chi dello stivale
concepisce il collo e non la suola;
Osservo chi ha fallito
far della vergogna vestito;
Osservo e non capisco
vorrei non aver visto.
Cleonice Parisi
domenica, febbraio 03, 2008
Privacy -da Repubblica.it
Ogni gesto lascia una traccia: sottrarsi al controllo è impossibile. Un vademecum per difendere il più possibile la nostra privacy
Le dieci regole per sparire
Un interessante articolo di Repubblica che almeno ci permette di essere consapevoli di quali traccie lasciamo in giro! Io non sono particolarmente allarmato dal lasciare mie traccie in giro ma in ogni caso sapere qualcosa in più non fa male!
sabato, febbraio 02, 2008
Aborto
Aborto, proposta dei ginecologi
"Rianimare il feto se è vivo"
I direttori di ginecologia delle università romane approvano un documento che impegna a "rianimare prematuri estremi". E uno di loro estende il campo alle interruzioni di gravidanza, "anche contro il volere della madre"da Repubblica.it
Con questo non voglio colpevolizzare chi si trova in condizioni di dover abortire, per qualsiasi ragione del mondo, e non sono contro la legge che regolarizza l'aborto, perchè è una questione, anche culturale, molto complessa.
E' solo una opinione basata sulla mia percezione della vita, che in questo aspetto coincide con quello della Chiesa cattolica, ma non deriva da essa. Ad esempio sul suicidio ho opinioni completamente diverse dalla Chiesa. Il tutto è legato al concetto di libertà. Sulla mia persona vorrei essere libero di fare ciò che voglio se sono cosciente, senza testamenti biologici che attestano verità che avevo nel passato e non per l'istante in cui devo agire.
"In una Italia così agitata e confusa..."
Mai parole del Presidente della Repubblica le ho trovate così piene, che risuonano dentro ognuno di noi, che ci toccano le nostre corde più profonde facendoci dire E' VERO. Finalmente delle parole non di semplice circostanza, per riempire un protocollo.