martedì, gennaio 29, 2008

Sento puzza di marcio in questa Italia

Sento sempre più puzza di marcio in questa Italia. La situazione politica di questi giorni ha accentuato questi olezzi nauseabondi ma non è solo la politica ad essere marcia. Credo che il marcio sia diffuso a tutti i livelli e se ciascuno di noi non inizia a fare un esame di coscienza sulle proprie azioni, sui propri comportamenti atti a ottenere un piccolo favore di qua o di là, non possiamo che aspettarci la politica che ci meritiamo, che ci rappresenta con tutti i nostri difetti, del singolo come dell'intera società "civile"!

L'interesse del singolo prevale quasi sempre sull'interesse della collettività, e non per essere retorico, fin quando la politica italiana non sarà libera da personaggi che sono entrati in politica con questo scopo principale, il marcio non potrà che diffondersi in tutti i gangli della società che ancora sono rimasti intatti, se ce ne sono! Il Marcio è contagioso!


lunedì, gennaio 28, 2008

La bistecca fa male alla Terra- Da repubblica.it

"NEW YORK - Un cambiamento epocale nell'uso di una risorsa che si dà per scontata potrebbe essere imminente. No, non si tratta di petrolio, ma di carne. Come il petrolio anche la carne è soggetta a una domanda crescente a mano a mano che le nazioni diventano più ricche e ciò ne fa salire il prezzo. E come il petrolio anche la carne è qualcosa che tutti sono incoraggiati a consumare in quantità minori. La domanda globale di carne si è letteralmente impennata negli ultimi anni, sulla scia di un benessere crescente, alimentata dal proliferare di vaste operazioni di alimentazione forzata di animali d'allevamento. Queste vere e proprie catene di montaggio della carne, che partono dalle fattorie, consumano quantità smisurate di energia, inquinano l'acqua e i pozzi, generano significative quantità di gas serra, e richiedono sempre più montagne di mais, soia e altri cereali, un fatto che ha portato alla distruzione di vaste aree delle foreste pluviali tropicali."
da Repubblica.it

Anni fa ho letto un libro di Rifkin intitolato "Ecocidio" che parlava appunto di questa problematica. Certamente è difficile abbandonare la carne se si è abituati a mangiarla da piccoli ma io tendo a mangiarne il meno possibile, non solo per il problema descritto sopra ma anche per la sua scarsa salubrità, sia per la tipologia di produzione che per il prodotto in se.
Credo comunque che si debba abbandonare sempre più questa abitudine.

Blade Runner (end credits) Soundtrack and Video

sabato, gennaio 26, 2008

Sull'Etica

Da wikipedia leggo

"L'etica (il termine deriva dal greco έθος, ossia "condotta", "carattere", “consuetudine”) è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati. Si può anche definire l'etica come la ricerca di uno o più criteri che consentano all'individuo di gestire adeguatamente la propria libertà; essa è inoltre una considerazione razionale, dei limiti entro cui la libertà umana si può estendere. Spesso viene anche detta filosofia morale. In altre parole, essa ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell'uomo."

In varie fasi della mia vita mi è capitato di parlare di etica con varie persone. Oggi mi sono fatto alcune riflessioni su questo concetto "astratto". Per molti l'etica è qualcosa di cui si possono dilatare i limiti di validità senza pudore in modo da potersi raccontare di agire sempre secondo etica. La versione alternativa, Mastelliana, è quella "Io agisco sempre secondo etica, voi comunisti, atei, siccome non capite cos'è l'etica cristiana allora mi perseguitate". Poi ci sono i personaggi alla Cuffaro o alla Berlusconi secondo cui l'etica è un ortaggio che si mangia e loro non sono obbligati a farlo.
Credo profondamente che nell'agire secondo etica ognuno troverà la propria risposta chiedendo alla propria coscienza! L'etica di un popolo dipende dalla coscienza collettiva del popolo stesso, ad ogni livello e si riflette da un livello all'altro come in labirinto di specchi.

mercoledì, gennaio 23, 2008

Contro l'aborto, per la libertà di scelta!


Prendere entrambe le posizioni riguardo all'aborto. Per gli uomini e le donne impegnati nella difesa dei diritti degli adulti, qualsiasi discussione che metta in dubbio il diritto all'aborto è un'eresia. Ma il tema dell'aborto resta caratterizzato da ambivalenza, confusione e conflitto, raramente espressa, perché pone questioni che non trovano risposta nei dogmi o nelle parole di medici, preti, senatori e filosofi morali.

da Innernet

Personalemente sono contro l'aborto. La vita è tale sin dal concepimento. Sulla libertà di scelta la questione è molto complessa e non mi sento di esprimere un giudizio definitivo.

domenica, gennaio 20, 2008

Sant'Antonio e Mastella

(ANSA) - CEPPALONI (BENEVENTO), 20 GEN -'L' inchiesta sui Mastella? E' un complotto, come dice Clemente', afferma il parroco della Chiesa di S.Giovanni di Ceppaloni. Padre Jan Marie Robert, dal Rwanda, da 8 anni a Ceppaloni, e' solidale con Clemente Mastella e la moglie Sandra, suoi devoti fedeli e frequentatori della chiesa del settecento. E siccome 'se c'e' una persona a te vicina che sta male non puoi festeggiare', il parroco ha deciso di rinviare di una settimana i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio.

Come mi fanno incazzare queste cose!!! E mi contengo per non dire quello che pensate.....!

Atei devoti nel giardino del Papa- Eugenio Scalfari

Riporto un brano dell'articolo di Scalfari di oggi, molto significativo. Anche tutto il resto è molto interessante ad es. quando parla delle qualità cristiane dei Mastella, dei Cuffaro!!

"Capisco la voglia di farle convergere, capisco anche il legittimo desiderio dei credenti e di chi li guida a spingere i non credenti verso le loro convinzioni di fede per guadagnar loro la salvezza, ma capisco meno la petulanza ripetitiva che talvolta accoppia lo slancio missionario con un'attività pedagogica fondata sulla ferma credenza di chi depositario della verità considera come inferiori intellettualmente e spiritualmente quanti dissentono dal suo zelo religioso o ne accettano alcuni principi ispiratori respingendone la precettistica che l'accompagna."

Io non sono nè ateto nè devoto! E credo che nelle vicende legate alla Sapienza ci siano stati scontri tra visioni del mondo dogmatiche come quella del cattolicesimo è quella dello scienza.

Premetto che vivo di scienza, a livello accademico, ma la mia visione oggi è ben rappresentata nei punti riportati qua: L'altra scienza




sabato, gennaio 19, 2008

venerdì, gennaio 18, 2008

martedì, gennaio 15, 2008

Edible photographs

 Edible photographs

Marketing Mentale

La notizia è ghiotta per la stampa generalista, e infatti qualche furbo ha rotto anzitempo l’embargo che la rivista PNAS aveva posto sullo studio di Antonio Rangel (un economista di Standford con il pallino della “neuroeconomia”) e colleghi: gonfiare il prezzo di un oggetto o di un cibo ne aumenta il godimento. In sostanza la ricerca illumina di una nuova luce (anche un tantino inquietante) le iniziative di marketing, suggerendo che il prezzo percepito agisca direttamente sul cervello della persona attivando le aree del piacere.

Dal blog di Daniela Ovadia

sabato, gennaio 12, 2008

L'inferno dei viventi

In relazione al post precedente Francesca mi dona questo pezzo di Calvino che non posso lasciare nel commento!

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà, se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti. Accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e sapere ricoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è l'inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
Italo Calvino

Grazie Francesca

venerdì, gennaio 11, 2008

Spazzatura Virtuale

La spazzatura in questi giorni è un termine nelle narici di tutti. Soprattutto i napoletani. Ma più vago è più mi rendo conto che come nella televisione, nell'editoria "giornaliera" o in quella dei libri, anche su internet la spazzatura prolifera sempre di più! E non possiamo pensare all'aiuto degli inceneritori (ammesso che siano la soluzione della monnezza napoletana ed io non ci credo!). Anch'io cado, mi rialzo e ricado ancora nel paradigma globale dell'Esserci per Esserci. Spesso non ho niente da dire e rimango zitto. Altre volte faccio parlare una foto o qualcos'altro. Ma d'altra parte se voglio far conoscere qualche mio pensiero oltre la stretta cerchia di chi frequento (molto stretta) oggi esiste la possibilità di Essere virtuali, e quindi gioco anch'io sui fili che mi permettono di trasmettervi queste considerazioni. Certo di spazzatura ne passa tanta nella mia testa. Cerco di fare una selezione per evitare di riempire la discarica!

mercoledì, gennaio 09, 2008

I biocombustibili sono veramente verdi ?

I biocombustibili producono una minore quantità di emissioni di gas serra rispetto ai combustibili fossili ma, secondo uno studio dello Smithsonian Tropical Research Institute, i costi ambientali, complessivamente, non sarebbero affatto a favore di queste nuove fonti di energia.

I biocombustibili sono veramente verdi | Le Scienze

Spesso si prendono delle scelte affrettate che non valutano tutti i fattori in gioco!

lunedì, gennaio 07, 2008

The reading cure- The Guardian

The idea that literature can make us emotionally and physically stronger goes back to Plato. But now book groups are proving that Shakespeare can be as beneficial as self-help guides. Blake Morrison investigates the rise of bibliotherapy

http://books.guardian.co.uk/review/story/0,,2235352,00...

lsd

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domenica, gennaio 06, 2008

MONNEZZA DELLE COSCIENZE

"Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".
Imprese, politici e camorra ecco i colpevoli della peste - cronaca - Repubblica.it

La frase citata da Saviano nel suo articolo sull'emergenza rifiuti in Campania credo che sia valida in un contesto globalizzato. E' il manifesto della globalizzazione. La monnezza Napoletana sia solo la materializzazione della monnezza che è nelle coscienze, ed è ancora più pericolosa di quella che fa puzza perchè invisibile, perchè fa parte di noi stessi senza che ne siamo consapevoli.

giovedì, gennaio 03, 2008

La scommessa della decrescita

Immagine di La scommessa della decrescita

Sto leggendo un libro veramente illuminante "La Scommessa della Decrescita" di Serge Latouche.
Si tratta è un eccellente manifesto sull'"OLISMO SOCIOECONOMICO" che l'autore chiama DECRESCITA (che non è l'opposto della crescita economica).
Masticando un pò di olismo, per passione e per necessità, trovo che i necessari cambiamenti di rotta per entrare in un'ottica olistica per il benessere del singolo, siano tratteggiati con maestria da Latouche per il benessere globale della società come del suo ambiente, per evitare che il Gigante Barcollante (il sistema socioeconomico attuale), per stare in equilibrio, debba continuare a correre crescendo e continuando così a schiacciare tutto ciò che trova sul suo percorso, fino a collassare sotto il suo stesso peso. Con un approccio completamente diverso richiama alla mia mente il libro recente di Lovelock "La Rivolta di Gaia" in cui Gaia, la Terra come essere vivente, che si evolve con le specie che vivono su di essa, rischia di subire un brusco collasso degli ecosistemi, che metterà a rischio l'esistenza di gran parte degli esseri viventi, uomo compreso, a causa del riscaldamento globale (prodotto della crescita!). Latouche è uno studioso di antropologia economica e nella sua esposizione divulgativa usa un linguaggio tecnico chiaro e appropriato, senza divagazioni su olismo e affini. Ma credo che il concetto di OLISMO si accosti bene ad una Teoria della Decrescita in cui, il mio benessere è il tuo benessere, e con questo faccio riferimento alle relazioni Nord-Sud del mondo, come a quella Uomo-Ambiente, o a quelle più elementari fra singoli esseri umani, etc. etc.
Non è una teoria disfattista, anche se può sembrare tale a coloro che credono nella supremazia del mercato e della scienza, che sarebbero in grado di risolvere qualsiasi problema. Ma intanto non sono state in grado di risolvere i problemi di una buona fetta dell'umanità per la quale la sopravvivenza è tuttora un'emergenza giornaliera.
A proposito di scienza lo stesso Latouche dice"una cieca fede nella scienza e nel futuro per risolvere i problemi del presente è contraria non solo al principio di precauzione, ma semplicemente al buon senso", e non credo che abbia torto.

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