Sento sempre più puzza di marcio in questa Italia. La situazione politica di questi giorni ha accentuato questi olezzi nauseabondi ma non è solo la politica ad essere marcia. Credo che il marcio sia diffuso a tutti i livelli e se ciascuno di noi non inizia a fare un esame di coscienza sulle proprie azioni, sui propri comportamenti atti a ottenere un piccolo favore di qua o di là, non possiamo che aspettarci la politica che ci meritiamo, che ci rappresenta con tutti i nostri difetti, del singolo come dell'intera società "civile"!
L'interesse del singolo prevale quasi sempre sull'interesse della collettività, e non per essere retorico, fin quando la politica italiana non sarà libera da personaggi che sono entrati in politica con questo scopo principale, il marcio non potrà che diffondersi in tutti i gangli della società che ancora sono rimasti intatti, se ce ne sono! Il Marcio è contagioso!
Prendere entrambe le posizioni riguardo all'aborto. Per gli uomini e le donne impegnati nella difesa dei diritti degli adulti, qualsiasi discussione che metta in dubbio il diritto all'aborto è un'eresia. Ma il tema dell'aborto resta caratterizzato da ambivalenza, confusione e conflitto, raramente espressa, perché pone questioni che non trovano risposta nei dogmi o nelle parole di medici, preti, senatori e filosofi morali.