Il mio viaggio è iniziato così.
Queste sono le parole urlate in sogno a mia madre la notte prima che si recasse ad abortire. Era già tutto deciso, tutto organizzato per l’indomani. La mia famiglia non si sarebbe potuta permettere di crescere un altro figlio. O meglio, sarebbe andata incontro a grosse difficoltà. Il mio concepimento fu un errore. Per questo ero destinata a morire prima di nascere.
Mamma, non mi uccidere!
Non togliermi la vita che Dio mi ha dato, fammi nascere, crescere, vedere le luci dell’alba e dei tramonti, sentire il profumo dei fiori. Lasciami emozionare davanti a un arcobaleno, vedendo una stella. Lasciami accarezzare dai raggi del sole, quando spruzza di mille diamanti il mare. Sono la tua bambina. Non mi uccidere. Farò di tutto per essere il tuo orgoglio, per farti felice. E rallegrare il tuo cuore. Ti prego mamma, non far smettere di far battere il mio…… Mamma…………….
Al risveglio, profondamente turbata per quanto accaduto, mia madre decise per la vita. Fu la mia prima battaglia vinta. Quella mattina il mio viaggio ebbe inizio.
Questo è il racconto di Lorella De Luca sul suo inizio che trovate nel suo libro "Ho incontrato la Luce dentro di me".
Il mio punto di vista è da agnostico, che crede profondamente che la vita inizi nell'istante del concepimento. Quante Lorelle De Luca non nasceranno più grazie anche alla pillola abortiva Ru486?
Personalmente sono per la massima libertà di scelta ma sulla propria vita non su quella altrui!



