venerdì, luglio 31, 2009

Mamma non mi uccidere- di Lorella De Luca

Il mio viaggio è iniziato così.

Queste sono le parole urlate in sogno a mia madre la notte prima che si recasse ad abortire. Era già tutto deciso, tutto organizzato per l’indomani. La mia famiglia non si sarebbe potuta permettere di crescere un altro figlio. O meglio, sarebbe andata incontro a grosse difficoltà. Il mio concepimento fu un errore. Per questo ero destinata a morire prima di nascere.

Mamma, non mi uccidere!

Non togliermi la vita che Dio mi ha dato, fammi nascere, crescere, vedere le luci dell’alba e dei tramonti, sentire il profumo dei fiori. Lasciami emozionare davanti a un arcobaleno, vedendo una stella. Lasciami accarezzare dai raggi del sole, quando spruzza di mille diamanti il mare. Sono la tua bambina. Non mi uccidere. Farò di tutto per essere il tuo orgoglio, per farti felice. E rallegrare il tuo cuore. Ti prego mamma, non far smettere di far battere il mio…… Mamma…………….

Al risveglio, profondamente turbata per quanto accaduto, mia madre decise per la vita. Fu la mia prima battaglia vinta. Quella mattina il mio viaggio ebbe inizio.

Questo è il racconto di Lorella De Luca sul suo inizio che trovate nel suo libro "Ho incontrato la Luce dentro di me".

Il mio punto di vista è da agnostico, che crede profondamente che la vita inizi nell'istante del concepimento. Quante Lorelle De Luca non nasceranno più grazie anche alla pillola abortiva Ru486?

Personalmente sono per la massima libertà di scelta ma sulla propria vita non su quella altrui!

giovedì, luglio 30, 2009

Gioco di punteggiatura


"Una donna, senza l'uomo, è nulla",
"Una donna: senza, l'uomo è nulla"

Lynn Truss

Amore Transpersonale

by Djirendra Pro

Amore pertanto, non più vincolato all'oggetto, non più paralizzato dal timore del rifiuto, non più costretto da calcoli e strategie ma libero di emanare dal centro dell'essere.

L'amore del fiore che sboccia o dell'albero che dona i suoi frutti senza chiedersi chi se ne ciberà.

Amore che non è separabile dall'equilibrio, dall'armonica interazione tra le parti. Il fiore che sboccia, infatti, offre se stesso al frutto il quale a sua volta offre il proprio seme alla terra che lo nutre e riceve la forza per renderlo albero che offre la sua essenza all'aria che alimenta il fuoco che fa evaporare l'acqua che poi torna alla terra che ospita i diecimila esseri.

Amore che non va conquistato o contrattato o appreso, ma amore che attraversa l'esistenza in ogni sua armonica manifestazione e del quale dobbiamo solo divenirne consapevoli. Il chakra del cuore ci riconduce al centro del nostro essere, in quel luogo dove si vede l'amore che anima ogni cosa.

Ancora una volta quindi, non si tratta di fare sforzi ma semplicemente di cambiare posto, di sistemarsi nel cuore per rendere possibile quel salto di consapevolezza che ci scopre affini a tutto ciò che ci circonda. Salto che per realizzarsi ci chiede una accettazione incondizionata di tutto ciò cui assistiamo, accettazione di noi stessi, delle persone e delle cose esattamente così come sono; ci chiede inoltre, l'umiltà necessaria per aprirci e ricevere ciò di cui abbiamo bisogno, ma soprattutto l'umiltà necessaria per offrire noi stessi al modo; ci chiede la compassione per le nostre e le altrui miserie; ci chiede, infine, la disponibilità ed il coraggio per espandere i nostri orizzonti per condividere quel flusso interconnesso di amore che anima tutto ciò che esiste.

Pierluigi Lattuada, Chakras, Keybook (2008)

Effetto Stroop

Adesso provate a dire il più velocemente possibile il colore dei caratteri che compongono le parole. Forse riuscite a notare che fate una certa fatica: le persone che sanno leggere sono fortemente influenzate dal significato semantico della parola e per indicare il colore impiegano più tempo di quanto farebbero se al posto di una parola ci fosse un segno grafico qualunque o un testo incomprensibile.



Specchietto

foto luglio 2009 046

Windows live writer

Questo è il primo post che publico con Windows live writer, per provare una via che mi permetta di evitare i problemi di editing che si incontrano col normale editor di Blogger.

Vediamo che spunta fuori.

foto luglio 2009 024

mercoledì, luglio 29, 2009

Amicizie ritrovate in Facebook


Quante persone avete ritrovato con Facebook? Quante di queste "amicizie" oggi, magari dopo un iniziale entusiamo, ci sembrano artificiose, come se il tempo avesse cambiato radicalmente ciò che fu un tempo? Ci illudiamo spesso che il passato sia il presente e viviamo in questa illusione di immutabilità quando, invece, Tutto Scorre, e neanche una nostra cellula di pochi anni fa è rimasta viva.

lunedì, luglio 27, 2009

Goi Peace Award 2009: Dr. Bruce H. Lipton, PhD

The Goi Peace Award selection committee will bestow the 2009 Goi Peace Award on cell biologist Bruce H. Lipton, Ph.D. in recognition of his pioneering work in the field of New Biology.

The annual Goi Peace Award honors individuals and organizations in various fields that have made outstanding contributions toward the realization of a peaceful and harmonious world for all life on earth.

Dr. Lipton will receive the award at a ceremony during the Goi Peace Foundation Forum 2009 to be held at Ginza Blossom Hall in Tokyo on November 8, 2009.

“Through his research and educational activities, Dr. Lipton has contributed to greater understanding of life and the true nature of humanity, empowering wide layers of the public to take control of their own lives and become responsible co-creators of a harmonious planetary future”

Hiroo Saionji, president of the Goi Peace Foundation.

Fonte




Ama di pù


Quando pensi di aver fatto abbastanza nell'esercizio della carità, spingiti più avanti: ama di più.

Quando sei tentato di arrestarti di fronte alle difficoltà con gli altri, sforzati di superare gli ostacoli: ama di più.

Quando il tuo egoismo vuol farti rinchiudere in te stesso, esci dal tuo ripiegamento: ama di più.

Quando per riconciliarti aspetti che l'altro faccia il primo passo, prendi tu l'iniziativa: ama di più.

Quando ti senti spinto a protestare contro ogni ingiustizia di cui sei stato vittima, sforzati di mantenere il silenzio: ama di più!

San Pio da Pietralcina

domenica, luglio 26, 2009

Magnum Grecia

Poco si fa... poco si ha......ma molto si magna nella Magnum Grecia!!
Ma intanto nei magnum governum, di tanto in tanto si scambiano di sedia, e la gente vota la stessa tipologia di politico da generazioni....!!!E non è solo questioni di etichette politiche. Come mostrato da Calabria e Campania il magnum ha colori diversi....! Al cioccolato bianco, marrone, o quello che capita...!
Come riporta l'articolo di Stella di oggi sul Corriere il vizietto della Magnum Grecia non è solo limitato al Sud, ma esteso un pò ovunque in Italia. Però la situazione al Sud è veramente drammatica. Come riporta lo stesso Stella nell'articolo citato:
"la sanità siciliana, demolita tempo fa dalla Corte dei Conti [.....] con i suoi 8 miliardi e mezzo di euro pesava «il 30% in più di quanto si spende per la Sanità in Finlandia»"
Per chi volesse insinuare che sono razzista nei confronti del Sud dico solo che pur vivendo a Milano da 15 anni, non a caso, sono Siciliano purosangue da generazioni...!


venerdì, luglio 24, 2009

EFT

EFT info

Provate e ci tornerete.
Saggezza cinese resa semplice dalla semplicità della tecnica che pur lavorando sui meridiani dell'agopuntura non ha bisogno di aghi e poi si può fare da soli!

Il punto di riferimento italiano è l'associazione EFT-ITALIA fondata da Andrea Fredi, dal cui sito potete scaricare un libro gratuito "Il codice del benessere" scritto dallo stesso Fredi.

Oggi ho visto cose che un medico stenterebbe a credere. Eppur accadono!

E nello spostamento dei sintomi-emozioni, da una parte all'altra del corpo-mente, dalla psiche al corpo, in un tuor imprevedibile, per chi ha ancora una visione riduzionista del corpo umano, penserebbe che si tratta di un certo numero di patologie (termine che non mi piace ma lo uso per chi per prassi usa queste etichette) che non c'entrano l'una con l'altra, anche se accadono cronologicamente l'una dopo l'altra. A volte appena passa un sintomo ne spunta un altro. Altre volte il sintomo successivo spunta dopo ore che con l'EFT si è risolto un problema (es. dolore fisico non cronico). Se si insiste però alla fine si assiste, increduli per chi non è abituato, alla dissoluzione del sintomo- stato emotivo iniziale senza lasciar traccia alcuna.
Ogni aspetto che riguarda l'EFT come tante altre tecniche energetiche, compreso il respiro usato in determinati modi, è puramente soggettivo, per cui lo stesso tipo di sintomo può avere decorsi diversi e a volte può dissolversi in pochi minuti senza lasciare traccie di altro tipo.
Bisogna sempre usare il buon senso anche se la tecnica in se è di semplice applicazione anche senza l'aiuto esterno. Problemi complessi ovviamente richiedono spesso la guida di persone esperte e in alcune situazioni critiche è preferibile applicare la tecnica con la guida di un medico che conosca la tecnica.



martedì, luglio 21, 2009

Mario Azzoni

Ho letto il libro su Mario Azzoni scritto da Giovanni Benincasa
More about Ti parlerò di te
Non riesco a commentarlo senza cadere nel banale ma mi è piaciuto molto.
Credo che le impressioni di chi lo abbia incontrato di persona possano essere più significative di chi abbia semplicemente letto il libro, non limitandosi alla prima che trova. Ce se sono tante online.

venerdì, luglio 17, 2009

Follia e saggezza


Molta follia è suprema saggezza
per un occhio che capisce
Molta saggezza, la più pura follia.
Anche in questo prevale la maggioranza.
Conformati, e sei saggio
dissenti, e sei pericoloso.
Un matto da legare
(E. Dickinson)

grazia a Paola

La mia vita precedente

Mettendo la mia data di nascita nel sito al quale sono arrivato da qua ho "identificato" la mia vita precedente.

Al di là di crederci o meno, e del giuoco, il risultato è questo

Probabilmente eri donna.
Sei nato nelle vicinanze dell'attuale
Iraq, circa nel 1575.
La tua professione era
scittore, drammaturgo, organizzatore di rituali.
Il tuo profilo psicologico nella vita passata identifica:
Avevi una mente da scienziato, sempre alla ricerca di risposte. Spesso non eri capito, ma eri rispettato per il tuo sapere.
Quello che ti ha insegnato la tua vita passata per il presente:
La magia ci circonda dappertutto, nei più comuni e ordinari episodi L'insegnamento -- imparare la magia ed aiutare le persone a vederla con chiarezza. Sei un mago!

Il profilo psicologico è azzeccato per la vita attuale!!!


Creatività


Una bella dose di creatività al giorno
allontana la malinconia dall'orizzonte

mercoledì, luglio 15, 2009

Epigenetics- How Does it Work?

L'onestà? Dipende dal cervello si nasce così, non si diventa- QUESTA E' PURA FOLLIA

Facciamocene tutti una ragione. Onesti si nasce, non si diventa. E non c'è nessuna terapia riabilitativa che consentirà ai malfattori di ravvedersi e agli onesti di comportarsi in modo delinquenziale. Come spesso accade, è tutta una questione di cervello. Lo hanno dimostrato due studiosi della Harvard University di Boston, Joshua Greene e Joseph Paxton, con un'indagine e un test pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.

cont. su Repubblica.it

Non capisco come si possano pubblicare certi articoli.
Anche se lo studio arriva da Harvard è una emerita stronzata come il discorso del determinismo genetico su tutto ciò che siamo.

Qualsiasi aspetto del nostro carattere compresa l'onestà, è un aspetto molto legato all'ambiente che può plasmare i geni, attivandoli o meno, più che ai geni stessi.

Crescendo in un ambiente onesto è facile che si diventi più onesti che disonesti. Cosa c'entrano i geni?

Come insegna e ha dimostrato Bruce Lipton i geni contano, ma per una aspetto minoritario, nel determinare su ciò che siamo. Ci sono delle evidenze scientifiche inconfutabili.

Sarebbe come dire che siccome in Italia l'onestà è spesso una opinione non possiamo farci niente, è colpa dei geni!! Un bell'alibi per rimanere nella cacca!

Questi sono studi intrinsicamente pericolosi, ma non per lo studio in se ma per le conclusioni errate che se ne traggono. E' facile per il leghista del caso prendere alla lettera queste conclusioni per farne una bandiera di razza e dire "meridionali disonesti", per essere carini. E se si va a scandagliare bene con questa logica si troverà il gene del pedofilo, quello del violentantore, quello del ladro, quello che giustifica i comportamenti che sono alla base della Mignottocrazia, e tutto ciò che volete.

Vivere soffrendo


Se si vive non volendo vedere che anche soffrendo si vive, ci tocca solo soffrire

Vieni con me che facciamo un pezzo di strada insieme


Ci sono periodi dell'esistenza che ci portano, quasi inevitabilmente, in vicoli ciechi, dove ogni passo che si fa sembra quello sbagliato, dove la solitudine prende il sopravvento, anche in mezzo ad una folla rumorosa, variopinta ed allegra.


Il silenzio sembra essere l'unico appiglio di una esistenza che sembra svanire nel vuoto del sentirsi una nullità.

Dal silenzio della solitudine assoluta spunta una mano, apparentemente dal nulla, che ti dice "vieni con me che facciamo un pezzo di strada insieme". A questo punto siamo di fronte ad una scelta, rimanere nella solitudine o stringere quella mano che ci viene offerta. Scegliamo, seppure nella paura dell'ignoto, di stringere quella mano per percorre quel tratto di strada come ci viene promesso.

Poi scopriamo che questo fare un pezzo di strada insieme stringendoni per mano, anche per un tratto breve, non è un evento isolato.

Più in là c'è un'altra mano pronta ad accoglierci, poi ancora un'altra ancora, e così via all'infinito. Basta solo non interrompere il processo ritirandoci dal dare e ricevere una mano.

E se torniamo indietro ci accorgiamo che anche nella solitudine del silenzio più assoluto non siamo in realtà soli. Il cuore che batte incessantemente, e dà il ritmo alla vita, è sempre pronto a darci quella mano che magari la mente, piena di se, non vuole accetare.


E' un infinito mondo di mano che si stringono a vicenda, in un DARE e AVERE infinito, e questo ci fa sentire parte di un TUTTO che non ha confini.

La natura siamo noi

Trovata qui

martedì, luglio 14, 2009

NON SCIOPERO

Non sciopero

perchè non mi considero un blogger anche se questo può apparire un blog

perchè non voglio lavarmi la coscienza con un semplice bavaglio

perchè come facevo a scuola non accetto il primo che si mette davanti al cancello per impedirmi di entrare, al di là delle ragioni

perchè vorrei sapere quanti di quelli che si mettono il bavaglio oggi, in realtà non abbiamo contribuito a creare questa situazione, e continueranno a farlo

perchè una iniziativa mi deve pur convincere per condividerla, e non mi ha convinto pur avendoci pensato parecchio

perchè non ho mai sentito l'idea di appartenere a un branco tanto per la semplice idea di appartenenza

perchè è più semplice mettersi un bavaglio per spirito di gruppo piuttosto che esser convinti di ciò che si fa

perchè questo spazio lo posso far svanire in un attimo o renderlo trasparente ai più

perchè in definitiva niente mi appartiene, neanche queste parole che sto scrivendo,
e sarebbe stato più semplice restare in silenzio
non dicendo ciò passa tra i miei pochi neuroni con(fusi)

perchè queste parole non rimangano inosservate

sabato, luglio 11, 2009

Sospendere il dialogo interiore

Svuotati di tutto.

Lascia che la mente riposi in pace.

Le diecimila cose ascendono e cadono mentre

il Sè vigila sul loro ritorno.

Crescono e prosperano e poi ritornono alla sorgente.

Il ritorno alla sorgente è quiete, che è la via della natura.

La via della natura è immutabile.

Conoscere la costanza significa comprendere a fondo.

Non conoscere la costanza conduce al disastro.

Conoscere la costanza apre la mente.

Con una mente aperta avrete un cuore aperto.

Avendo un cuore aperto, agirete da re.

Essendo un re, raggiungerete il divino.

Essendo divini, sarete tutt' uno con il Tao.

Essendo tutt' uno con il Tao significa essere eterni.

A se il corpo muore.

Il Tao non muore mai.........


------Lao-tzu--------

Fonte


Nella scelta Essere riconosciuti conta più di Essere.

Sto leggendo un bel libro
More about Decisioni intuitive. Quando si sceglie senza pensarci troppo
che tra le altre cose tratta del come effettuiamo delle scelte, ad es. di un prodotto da comprare o di un politico da votare.
Ebbene l'aspetto che conta generalmente di più è la riconoscibilità del prodotto (o politico) più che la rispettiva qualità (o programma politico).
Per questo aziende tipo Benetton puntano molto su pubblicità generiche, magari con immagini shock, che nella coscienza collettiva imprimono più il nome della azienda che i prodotti che si vendono.

In politica il discorso per le masse è analogo: conta più che il politico sia riconoscibile che il suo programma. Non è un caso che la macchina elettorale di Berlusconi si sia mossa sempre in tal senso, mettendo spesso se stesso in primo piano.

Il riconoscimento conta tanto più quanto meno si conosce ciò che si va a scegliere rispetto alle alternative.

Queste considerazioni la dicono lunga sull'effetto che negli ultimi 15 anni ha avuto lo squilibrio del potere mediatico nella decisione di chi ci deve governare.

Quanto siamo stati liberi di scegliere?

venerdì, luglio 10, 2009

Digital Art

Siamo cervellifughi...!

Dove altri paesi costruiscono le loro fortune in termini di risorse umane qualificate, formando e trattendendo studenti eccellenti che provengono da Cina, India, Europa (Italia inclusa) noi siamo nelle condizioni descritte in questo interessante articolo di Ilaria Monti

La capacità di attrarre manodopera altamente qualificata è fondamentale per la crescita di un Paese. L'immigrazione qualificata, infatti, tende ad aumentare il reddito pro capite del paese di destinazione e ha effetti positivi sulla crescita economica
In Italia, le attuali politiche dell'immigrazione, non solo non favoriscono l'ingresso di "talenti" stranieri, ma in genere tendono a ostacolarlo. L'attuale sistema di quote, infatti, non prevede corsie preferenziali per persone con titoli di studio elevati, né mira in alcun modo a selezionare i lavoratori più qualificati. Il sistema è piuttosto basato sulle richieste di manodopera da parte dei datori di lavoro e l'ottica adottata è unicamente quella di soddisfare esigenze contingenti dei datori di lavoro.
Per quanto riguarda, in particolare, l'arrivo di studenti stranieri, l'Italia risulta a oggi fanalino di coda in Europa, con una percentuale di stranieri iscritti all'università inferiore a 50.000 persone, pari al 2,4% del totale, contro valori vicini all'11% in Francia e Germania, e quasi al 18% nel Regno Unito.
cont. qui
D'altra parte non sappiamo fare molto meglio con i nostri cervelli figuriamoci con quelli degli altri. Però siamo in grado di attrarre tanti eccellenti lati B, e pure A!!

Mind Mapping And Web 2.0

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Sulla libertà


La libertà può essere una trappola se non la si sente dentro
Per questo è bene tenerla in trappola il meno possibile

E' un appello che faccio a tutti coloro che ritengono che limitare la libertà sia un dovere istituzionale.
Anche le misure restrittive, come il carcere, se non educano alla libertà sono controproducenti, per chi da quel carcere un giorno deve uscire.
La libertà repressa prima o poi si ritorce contro chi la libertà la limita.
Ovviamente il mio concetto di libertà individuale deve rispettare in ogni suo aspetto la libertà altrui.
Quindi non è libertà decidere sulla libertà altrui, non è libertà imporre il proprio concetto di libertà agli altri.

giovedì, luglio 09, 2009

TRIONFO DI UNA NUOVA VERITA' SCIENTIFICA


Una nuova verità scientifica non trionfa convincendo i suoi oppositori e facendo vedere loro la luce, ma perchè alla fine gli oppositori muoiono e cresce una nuova generazione cui essa è familiare.

MAX PLANK

Plastiche che vagano per i mari

martedì, luglio 07, 2009

John Nash - A Beautiful Mind


Non vedo quasi mai film e quelle rarissime volte che accade è come se ci fosse una calamita che mi attrae, senza sapere a priori il titolo del film e ciò di cui tratta. Basta una semplice sequenza di immagini. Stasera è capitato con A Beautiful Mind . E' la storia di John Nash un matematico, "schizofrenico", Premio Nobel per l'economia nel 1994, tutt'ora vivente, guarito, e in attività a 81 anni presso la Princeton University. Recentemente è stato intervistato da Odifreddi per l'Espresso.

La mia osservazione su questa storia come nel caso di Alda Merini, riguarda l'attenzione che nel corso degli anni è stata data alle psicosi. Sono state, da parte della psichiatria, più volte occasioni per rinchiudere ciò che sublimano dentro, piuttosto che dare voce a ciò realmente sono. Per fortuna oggi le cose stanno migliorando, ma molto rimane da fare.





lunedì, luglio 06, 2009

MORIRE DI DIAGNOSI

Anni fa un ospedale americano d'avanguardia con un ottimo reparto di pediatria prese in carico un maschietto di ventun mesi che chiamerò Kevin. Non gli funzionava bene quasi niente: era pallido, chiuso in se stesso, gravemente sotto peso per la sua età, rifiutava il cibo e aveva costantemente infezioni alle orecchie. Il padre se n'era andato da casa quando Kevin aveva sette mesi e la madre, che era spesso fuori per qualche "festa" , talvolta non gli dava affatto da mangiare oppure cercava di fargli inghiottire a forza un pastone di cibo per bambini e patatine fritte. Cominciò a occuparsi del caso un giovane medico, dispiaciuto di dover fare dei prelievi di sangue a questo bambino scheletrico. II medico si accorse che, dopo essere stato bucato dall'ago, Kevin non mangiava nulla. Limitò al minimo, andando a intuito, gli esami invasivi e cercò invece di assicurare al bambino un ambiente accogliente. Il piccolo in questo modo cominciò a mangiare e le sue condizioni migliorarono.

I superiori, però, non incoraggiavano questi metodi non convenzionali del giovane dottore, il quale alla fine non riuscì più a bloccare la macchina della diagnostica, e Kevin fu affidato una congrega di specialisti, ognuno dei quali era interessato ad applicare una sua particolare tecnica. Secondo la loro concezione della medicina, era dovere di un dottore individuare la causa della malattia del piccolo Kevin, ed erano convinti di non dover correre rischi: "Se muore senza una diagnosi, abbiamo fallito". Nelle nove settimane successive il bambino dovette sopportare una batteria di esami: scansione CT, beveroni di bario, numerose biopsie e colture ematiche, sei punture lombari, ultrasuoni e dozzine di altri esami. Che cosa rivelò tutto ciò? Nulla di decisivo; ma sotto questo bombardamento Kevin smise nuovamente di mangiare, al che gli specialisti cercarono di combattere gli effetti combinati dell'infezione, del digiuno e degli esami clinici nutrendolo per via endovenosa e con trasfusioni di sangue. Kevin morì poco prima di essere sottoposto a un nuovo esame, una biopsia del timo, ma i dottori continuarono le loro analisi anche durante l'autopsia, nella speranza di trovare finalmente la causa nascosta. Dopo la morte del paziente uno dei medici dell' ospedale ammise: "A un certo punto era attaccato a tre flebo nello stesso tempo. Non li abbiamo risparmiato nessun esame per scoprire che cosa stava succedendo davvero, ma nonostante tutto quello che abbiamo fatto è morto!".


Questa storia toccante è tratta dal libro "Decisioni intuitive" di Gerd Gigerenzer, ed è un classico esempio di come in questi anni molti medici, anche nei centri più prestigiosi, abbiano abbandonato il loro intuito basato sul vedere, pensando che il "vedere tecnologico" possa dare sempre risposte più affidabili.

Quanti piccoli e grandi Kevin muoiono ogni anno per non voler vedere con gli occhi del cuore?

domenica, luglio 05, 2009

Logosintesi

Logosintesi è un innovativo sistema di crescita e cambiamento fondato da Willem Lammers, psicologo e psicoterapeuta olandese con una vastissima esperienza nel campo della Psicologia Energetica ..... .
Il nome del metodo deriva dal greco antico Logos (senso, spirito, parola o insegnamento) e synthesis (riunire, mettere insieme, reintegrare o guarire) per cui si può tradurre Logosintesi con “guarire con le parole”.
....
Attraverso Logosintesi, con il potere della parola, possiamo letteralmente recuperare frammenti di noi stessi e riportarli “a casa”; possiamo anche allontanare tutte quelle energie che, magari da decenni, ci influenzano senza che ce ne accorgiamo.In termini pratici, questo ci consente di esprimere sempre più energia per vivere nell’unico tempo che conta, il Qui ed Ora.
....
Logosintesi è quindi un approccio integrativo allo sviluppo, che ci aiuta a ricostituire il legame con la nostra vera essenza alleviando in tal modo la sofferenza. Attraverso il potere della parola possiamo ripristinare il libero flusso di energia tra la nostra essenza ed il contesto di vita sulla Terra, espandendo la nostra capacità di essere, fare e avere in linea con il nostro scopo di vita.
cont...

di Andrea Fredi da Logosintesi.it

E' appena uscito un libro con DVD allegato
da leggere, rileggere e da provare in ciò che propone....!

Qui trovate il mio commento su Anobii....!

L'ipocrisia sulle badanti...ma la Lega non vuole!

Giovannardi oggi è tornato dalla sua nuvola e si è ricordato che anche gran parte delle badanti sono clandestine. Quindi che facciamo le mandiamo a casa, magari con i loro padroni, "sfruttatatori di clandestini". No..!! Ci vorrebbe una sanatoria.
E per tutti quelli che sono stati sfruttati negli altoforni o nelle campagne, per quattro soldi! No....quelli continueranno ad essere sfruttati come prima, perchè ...figurati quanto rischio si corre ad essere beccati (le leggi si fanno, ma nel bene e nel male, per coloro per cui la legge è uguale per tutti, spesso rimangono di carta), però in compenso, oltre ad essere sfruttati saranno ufficialmente perseguibili per il reato di clandestinità.
Sembra però che anche le badanti resteranno clandestine perchè la Lega vuole così!!
Siamo razzisti....NOOOOOOOOOO!!!....Difendiamo solo la nostra italianità, la sicurezza nazionale......, ma siamo sicuri che la notra sicurezza è in pericolo principalmente per una minoranza di clandestini delinquenti!?????

The world's fastest clapper- Il più veloce battitore di mani



Trovato su Battito d'Ali

venerdì, luglio 03, 2009

Dietro una maschera di mitezza arrendovole


Dietro una maschera di mitezza arrendovole
nella sempre più lucida consapevolezza di questo
si nasconde una mina vagante
che per naturale paura di esplodere
autodistruggendosi
preferisce corrodersi piano piano
cercando di non fare scintille pericolose
comunque affogate
in fiumi di parole
sparse a destra e a manca.

Ma il cuore della mina
perdendo sempre più strati del suo guscio protettivo
diventa sempre più nudo e pericoloso

O ci si autodisinnesca
facendo convergere l'energia che contiene
nella Via dei Fatti
o ....BOOM......!!!!

Per percorrere la via dei Fatti
ci vuole Coraggio

Non è facile trovarlo
nascosto com'è
dietro la maschera della mitezza
ispessita
da tanti anni di vita arrendevole

Ma non c'è alternativa costruttiva

Questo è un modo pittoresco di descrivere me stesso,
ma in una società repressa vale per molti altri,
per intere comunità.

L'AUTODISTRUZIONE E' SINONIMO DI NON ESPRESSIONE!!
VALE SUL PIANO FISICO
MA ANCOR PIU' SU QUELLO DELLA COSCIENZA
CHE CONTIENE IL TUTTO

giovedì, luglio 02, 2009

Anch'io sono un clandestino!


Voglio avvisare i signor LORO che anch'io sono un clandestino.

Le mie generalità le trovate di fianco a sinistra
Nazionalità...Banana Republic!

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